<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6383518460448690818</id><updated>2012-02-16T11:32:42.852-08:00</updated><category term='Associazione Stampa Subalpina'/><category term='Fnsi'/><category term='lavoro autonomo'/><category term='freelance'/><category term='precari'/><category term='Alessandra Comazzi'/><title type='text'>Freelance Subalpini</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>freelance subalpini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06820724053289257349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>28</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6383518460448690818.post-5436832489530048162</id><published>2011-11-20T09:42:00.001-08:00</published><updated>2011-11-20T09:42:26.603-08:00</updated><title type='text'>Giornalisti, tenete la schiena diritta!</title><content type='html'>Venerdì 25 novembre 2011 alle ore 21, nell'ambito del ciclo di incontri "Giornalismo e democrazia, un lavoro per giovani?" promosso dalla Fondazione Istituto Piemontese Antonio Gramsci, in collaborazione con Associazione Stampa Subalpina, Università di Torino e Ordine dei giornalisti, ci sarà dalle 21 alle 23 un incontro dal titolo "Giornalisti, tenete la schiena diritta!". Intervengono Andrea Giorgis, Emmanuela Banfo e Lorenzo Fazio. Modera Vera Schiavazzi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6383518460448690818-5436832489530048162?l=freelancesubalpini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/feeds/5436832489530048162/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2011/11/giornalisti-tenete-la-schiena-diritta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/5436832489530048162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/5436832489530048162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2011/11/giornalisti-tenete-la-schiena-diritta.html' title='Giornalisti, tenete la schiena diritta!'/><author><name>freelance subalpini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06820724053289257349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6383518460448690818.post-7246547148775183884</id><published>2011-05-25T00:00:00.001-07:00</published><updated>2011-05-25T00:00:53.396-07:00</updated><title type='text'>Cari Cdr....</title><content type='html'>Federazione Nazionale della Stampa Italiana&lt;br /&gt;(Roma, 12 maggio 2011)&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ai Comitati di Redazione fiduciari sindacali&lt;br /&gt;e p.c.&lt;br /&gt;All’Assemblea nazionale lavoro autonomo&lt;br /&gt;Alla Commissione nazionale lavoro autonomo&lt;br /&gt;Alla Giunta esecutiva&lt;br /&gt;Al Consiglio nazionale&lt;br /&gt;Ai Presidenti-Segretari delle Associazioni regionali distampa&lt;br /&gt;Ai presidenti di Inpgi, Casagit e Fondo Complementare&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Cari colleghi,&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La Fnsi, tramite le Associazioni regionali di stampa e gli esponenti sindacali regionali e nazionali del lavoro autonomo giornalistico, sta programmando in questi giorni una serie di incontri in tutte leregioni tra Commissioni freelance e Comitati e fiduciari delle redazioni per affrontare alcuni temi che riguardano i collaboratori esterni alle redazioni dei giornali e delle emittenti radiotelevisive nazionali elocali, nonché degli uffici stampa pubblici e privati.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La Commissione nazionale lavoro autonomo in collaborazione con le esponenti freelance della Giunta esecutiva della Fnsi Leyla Mannunza e Paola Vescovi, ha elaborato una sorta di “piattaforma” (in allegato) che può servire come base di discussione su alcune questioni che attengono alle procedure di stabilizzazione del lavoro precario che vanno incentivate, alrispetto del contratto di lavoro giornalistico, al livello dei compensi, ai tempi di pagamento, ai rapporti professionali tra chi sta all’interno e chi sta all’esterno delle redazioni, alla necessità di una rappresentanza sindacale che tuteli i collaboratori, all’eventuale utilizzo improprio di pensionati, alla regolamentazione degli stages.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La Fnsi ritiene che questa iniziativa sia di grande rilevanza per tutti e chiede la vostra attivacollaborazione.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Vi informiamo inoltre che l’Assemblea nazionale del lavoro autonomo, riunitasi mercoledì 11 maggio nella sala Tobagi della Fnsi a Roma, ha eletto propri rappresentanti nella Commissione nazionale contratto Fieg-Fnsi, Laura Viggiano, Maria Giovanna Faiella e Maurizio Bekar.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;F.to:&lt;br /&gt;Enrico Ferri (Presidente della Commissione nazionale lavoro autonomo)&lt;br /&gt;Franco Siddi (Segretario Generale della Fnsi)&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;(in allegato, di seguito, la "piattaforma" dei freelance ai Comitati di redazione)&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;*******************************************************&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;LA FNSI E LA COMMISSIONE NAZIONALE LAVORO AUTONOMO AI CDR E FIDUCIARI DI REDAZIONE&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La Fnsi e la Commissione nazionale Lavoro autonomo della Fnsi intendono portare all’attenzione dei Cdr e dei fiduciari di redazione l’urgenza di un confronto e dell’avvio di una stretta collaborazione, anche con le Assostampa e le Commissioni regionali per il Lavoroautonomo, per realizzare una serie di iniziative a tutela dei giornalisti freelance e collaboratori.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Giornalisti che non sono più solo dei collaboratori saltuari, ma sono divenuti nel loro complessodelle vere e proprie “redazioni esterne”, indispensabili per il prodotto informativo quotidiano, ma che non godono dei diritti e delle tutele dei giornalisti contrattualizzati, né di retribuzioni non solo minimamente paragonabili, ma quasi sempre insufficienti per mantenersi (la maggioranza dei freelancein Italia guadagna meno di 10.000 euro lordi l’anno, e larga parte di loro nemmeno 5.000).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;I Cdr rappresentano il primo possibile strumento di difesa e tutela di freelance e collaboratori, e ciò in virtù dei compiti assegnati ai Cdr dal Contratto collettivo nazionale. E una stretta sinergia tra Cdr, Assostampa, FNSI e rappresentanti di freelance e collaboratori può divenire un forte strumentod’intervento per tentare di garantire anche ai giornalisti non contrattualizzati da dipendenti (che oramai rappresentano, e rappresenteranno sempre più, la maggioranza della professione), diritti e tutelesempre più drammaticamente urgenti e non differibili.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Le problematiche sulle quali proponiamo un confronto e delle iniziative concertate sono:&lt;br /&gt;- la pari dignità e il rispetto dei diritti professionali e contrattuali dei collaboratori, sia sotto l’aspetto contrattuale, retributivo, che etico-deontologico&lt;br /&gt;- la rappresentanza dei collaboratori nelle redazioni attraverso i Cdr&lt;br /&gt;- l’attivazione di processi di stabilizzazione di precari e cococo, e di contrattazione collettiva aziendale per garantire più adeguati livelli di trattamento contrattuale, economico e di rapporticon gli editori e le redazioni per i freelance&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Più in particolare riteniamo che sia necessario e urgente:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;- Stimolare la presa di coscienza che, nell’attuale mercato del lavoro, il precariato sottopagato nonè più una sorta di “periodo di prova”, in attesa di un impiego contrattualizzato a tempo indeterminato, ma una condizione lavorativa quasi sempre permanente, e come tale inaccettabile e insostenibile.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;- Far rispettare la dignità e la professionalità del lavoro dei freelance, anche tramite l’elaborazione di linee guida per un codice etico di “buone prassi” di rapporti tra editori, redazioni e i collaboratori.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;- Affermare il concetto che il lavoro autonomo, poiché si assume i costi e i rischi di produzione, ed essendo privo di garanzie, deve costare di più rispetto a quello dipendente. E ciò per rendere da una parte più conveniente alle aziende ricorrere ai contratti da dipendente, e dall’altra offrire ai freelance la possibilità di esercitare la professione in forma dignitosa, e realmente indipendente.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;- Giungere tramite accordi collettivi aziendali alla definizione di retribuzioni minime decorose, tariffari contrattuali, garanzie di tutele e altre forme di sostegno per i freelance (quali rimborsi spese,convenzioni, etc.).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;- Richiedere dei tavoli di confronto con i datori di lavoro per far rispettare le norme contrattuali collettive esistenti, ma troppo spesso inapplicate, quali il corretto inquadramento dei collaboratori entro ii corrispondenti articoli del Contratto collettivo nazionale, e ciò anche per quanto riguarda le retribuzioni.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;- Ottenere per i cococo il divieto di esclusiva, o far prevedere un indennizzo economico a fronte di una richiesta dell'editore in tal senso; introdurre il divieto di richiesta di manleva (responsabilità penale a carico del solo collaboratore).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;- Far valere l’Accordo collettivo nazionale sulla disciplina del lavoro autonomo (inserito nel contrattonazionale di lavoro giornalistico): «pagamenti entro il mese successivo alla pubblicazione»&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;- Intensificare la lotta all'esercizio abusivo della professione, che non rispetta le regole del giornalismo e le normative, ponendo fine a situazioni nelle quali - ad esempio - si vedono articoli firmati con regolarità da non iscritti all’Ordine.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;- Sviluppare un’attenta vigilanza e la denuncia di ogni forma di lavoro gratuito o irregolare, sia che questo venga camuffato da stage formativo o di introduzione alla professione, sia che si presenti sotto dubbie forme di “citizen giornalism”.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;- Vigilare e far rispettare le norme deontologiche della professione (quali, ad esempio, il divieto di assumere incarichi di uffici stampa per attività per le quali poi anche si scrive come giornalisti per una testata, o quando si hanno responsabilità ed incarichi all’interno delle redazioni).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;- Vigilare sull’impiego di pensionati nel lavoro giornalistico, ove non è raro vedere dei colleghi oramai pensionati che continuano a ricoprire gli stessi incarichi o ruoli redazionali precedenti, sottraendo così occasioni e posti di lavoro a colleghi collaboratori e precari più giovani, che necessitano di una stabilizzazione&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;- Avviare forme di partecipazione e rappresentanza dei collaboratori esterni alle rappresentanze sindacali aziendali, vuoi in prospettiva con l’elezione di un loro rappresentante nei Cdr, vuoi nell’immediato con l’indicazione di almeno un referente nei Cdr deputato a rappresentare i collaboratori esterni. E, ove non esistesse una rappresentanza sindacale aziendale, questa dovrebbe essere affidata alle Commissione regionale Lavoro Autonomo, a supporto dei responsabili dell’Assostampa regionale.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;- Collaborare alla costituzione di un “Osservatorio sul mercato del lavoro giornalistico”, in modo da monitorarne continuamente le condizioni e gli sviluppi, prestando particolare attenzione alle testateminori, al web e al multimediale, nei quali si possono facilmente riscontrare varie irregolarità e abusi&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;- Spingere per l’attivazione di una trattativa con editori e governo, come previsto dal contrattonazionale all’allegato 0, parte 3, titolo “Interventi congiunti nei confronti del Governo”: «Le parti (Fieg eFnsi ndr) predisporranno le richieste da presentare congiuntamente al Ministero del Lavoro finalizzatea: .. g) prevedere la definizione di specifici ammortizzatori sociali a beneficio dei giornalisti titolari dirapporto di lavoro autonomo».&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;- Garantire, anche con contributi degli editori e delle istituzioni, qualificati corsi di formazione e di aggiornamento, mirati anche alle più moderne esigenze della professione, in riferimento all’informatica, alla multimedialità e l’online (rif. all’art. 4 CNLG: «Fieg e Fnsi realizzeranno corsi di aggiornamento professionale per i giornalisti privi di occupazione o che non abbiano un rapporto di lavoro subordinato»).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;I punti qui elencati fanno parte della piattaforma di lavoro della Commissione nazionale Lavoro Autonomo della FNSI (v. allegato “Freelance e precarietà: per i diritti del lavoro, per la libertà e la qualità dell’informazione”), approvata per acclamazione in forma sintetizzata in un Ordine del giorno dal XXVI Congresso FNSI di Bergamo, testo al quale rimandiamo per ulteriori approfondimenti.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Intendiamo infine sottolineare che oggi in Italia essere giornalisti freelance non è quasi mai una libera scelta, ma spesso solo una costrizione, a causa di condizioni di mercato che raramente offrono lapossibilità di assunzioni o prospettive di stabilità.&lt;br /&gt;Ciò non toglie che molti freelance e collaboratori non cercano necessariamente il posto fisso, ma tutti indistintamente chiedono che sia garantita anche a loro la possibilità di vivere decorosamente con il proprio lavoro, e che questo venga rispettato per quello che vale effettivamente sul piano professionale.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La presente richiesta di incontro e collaborazione con i colleghi contrattualizzati delle redazioni parte da questi presupposti, per poter garantire sia migliori condizioni di lavoro ai freelance e collaboratori, che una migliore qualità del sistema dell’informazione in Italia, e del servizio reso ai cittadini.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;per la Commissione nazionale Lavoro Autonomo FNSI&lt;br /&gt;Il coordinatore&lt;br /&gt;Maurizio Bekar&lt;br /&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6383518460448690818-7246547148775183884?l=freelancesubalpini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/feeds/7246547148775183884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2011/05/cari-cdr.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/7246547148775183884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/7246547148775183884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2011/05/cari-cdr.html' title='Cari Cdr....'/><author><name>freelance subalpini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06820724053289257349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6383518460448690818.post-4028624862172190229</id><published>2011-04-07T07:54:00.001-07:00</published><updated>2011-04-07T07:54:36.313-07:00</updated><title type='text'>Davvero siamo tutti giornalisti?</title><content type='html'>La giornata del 9 aprile, come giornalisti freelance e precari ci chiama direttamente in causa, non solo per interrogarci sulle forme insopportabili di abuso del lavoro atipico e delle retribuzioni al di sotto di ogni decenza, ma anche del ruolo e della considerazione del nostro lavoro.&lt;br /&gt;Ormai è diventato un luogo comune come spiegava un noto editore che «qualunque cittadino/blogger con una telecamera può fornire più informazioni di un inviato» . A parte il fatto che la cosa è tutta da dimostrare, ma anche fosse: di quale tipo di informazione stiamo parlando?. Certamente qualunque passante può riprendere un fatto, ma il compito di un giornalista non si ferma di certo qui. Un giornalista deve raccontare il fatto nel contesto in cui esso si compie e non sono così sicuro che il passante o blogger che dir si voglia sia in grado di farlo.&lt;br /&gt;Quello che è certo che molto di quello che gira oggi su internet si “nutre” letteralmente di quello che viene pubblicato dai giornali. In realtà la mia impressione è che dietro a questo peana del cittadino/lettore/blogger ci sia ben altro e questo emerge quando, per esempio, si fa finta di esaltare il sacro fuoco degli stagisti che accettano condizioni da semi schiavitù senza ricordare che purtroppo anche il sacro furore si spegne se non si riesce a pagare le bollette) e che in realtà si prestano a fare una corsa al ribasso inseguendo diritti che non avranno mai e vedendo come “nemici” i colleghi che hanno invece un contratto di lavoro e una posizione stabile. &lt;br /&gt;Non sarà che qualche responsabilità ce l’hanno anche gli editori? Non tutti, ma ce ne sono di cinici, ladri e approfittatori, che pubblicano – soprattutto per quanto riguarda l’online, annunci di lavoro non retribuito, che non fanno nessuna selezione sulla qualità del lavoro e puntano ad avere molta quantità? Orbene, è certo che nella categoria ci siano delle resistenze sul tema della multimedialità, ma davvero sono tutte resistenze ingiustificate?&lt;br /&gt; È davvero pensabile conciliare la corsa spasmodica nella concorrenza, soprattutto fra le agenzie, con l’approfondimento e la puntuale verifica delle fonti? Ed è possibile se il giornalista deve girare con una telecamera, con un registratore digitale e produrre contemporaneamente un servizio di agenzia o per la carta stampata, un video per internet e un audio?&lt;br /&gt;Possiamo chiamare giornalismo questo lavoro?A parte il problema della retribuzione di questi lavori, che è un elemento di non poco conto, non è il sintomo di un sistema dell’informazione sempre più attento alla forma e non alla sostanza? Alla gara sfrenata fra chi batte per primo una notizia? Come non capire quanto sia ridicola una concorrenza giocata sul filo dei secondi? In realtà questa logica del “buco” ha soprattutto l’effetto di creare pressione sui giornalisti, che possono essere anche spinti a forzare delle notizie. Il pagamento a pezzo, sempre più usato è un incentivo alla quantità e non alla qualità del lavoro giornalistico?&lt;br /&gt;Ma cosa dire quando un sedicente editore dice ad un giovane giornalista di non voler superare la soglia dei 15 dipendenti per non dover applicare la 626? Davvero crede che a “imprenditori” di tale risma interessi davvero il sacro furore, ma multimedialità e la qualità dell’informazione? Su questo punto trovo che anche lei non ha nulla di meglio da fare che scaricare sui giornalisti il problema della velocità della trasmissione delle notizie con la verifica. Peccato che il giornalismo abbia dei limiti e che non tutti sono tenuti a stare a nostra disposizione per le verifiche. Come ogni cosa ci sono dei tempi e spesso non c’entra la pigrizia.&lt;br /&gt; Battere il concorrente è diventato un fine, lo scopo prima di tutto delle aziende e poi dei giornalisti che hanno introiettato questa subcultura anche in funzione di gonfiare, per quanto riguarda i soggetti più fragili dal punto di vista psicologico, un ego degno della rana del racconto di Fedro. In realtà, questo sistema, amplificato dalla velocità con cui internet diffonde le notizie, e soprattutto vista la persistenza su internet delle notizie che vengono date. Il problema è che paradossalmente l’innovazione tecnica ha abbassato il livello della produzione. Chiunque cittadino/blogger può fare copia e incolla, magari senza citare la fonte. È giornalismo questo?&lt;br /&gt;Giovanni Ruotolo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6383518460448690818-4028624862172190229?l=freelancesubalpini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/feeds/4028624862172190229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2011/04/davvero-siamo-tutti-giornalisti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/4028624862172190229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/4028624862172190229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2011/04/davvero-siamo-tutti-giornalisti.html' title='Davvero siamo tutti giornalisti?'/><author><name>freelance subalpini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06820724053289257349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6383518460448690818.post-8070017046275892124</id><published>2011-03-09T05:34:00.000-08:00</published><updated>2011-03-09T05:35:51.614-08:00</updated><title type='text'>Comunicato sanità di Stampa Subalpina</title><content type='html'>Come vedete da questo comunicato di Stampa Subalpina, la situazione dei colleghi che lavorano nella comunicazione della sanità regionale rischia di diventare pesantissima. Per questo motivo sarebbe necessario aderire alla richiesta di un incontro con i decisori politici, una richiesta che il Gruppo cronisti Piemonte condivide e vi chiede di sottoscrivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ALL'ASSESSORE ALLA SANITA' CATERINA FERRERO E AL PRESIDENTE DELLA REGIONE PIEMONTE ROBERTO COTA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signor Presidente,&lt;br /&gt;Gentile assessore,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il riassetto finanziario e logistico avviato dalla Regione Piemonte si è&lt;br /&gt;tradotto in pesanti tagli agli uffici stampa delle aziende sanitarie. &lt;br /&gt;Uffici dove trovano occupazione (spesso in partita Iva e con contratti a&lt;br /&gt;termine) diversi colleghi giornalisti sono oggi messi in discussione quando&lt;br /&gt;non sono già stati direttamente cancellati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo comporta un doppio problema&lt;br /&gt;- Per il lavoro: i colleghi che vedono terminare, o ridurre drasticamente,&lt;br /&gt;la collaborazione e che si trovano senza occupazione.&lt;br /&gt;- Per la trasparenza e l'attendibilità dell'informazione: considerata la&lt;br /&gt;delicatezza del settore, le aziende sanitarie non possono limitare o&lt;br /&gt;addirittura azzerare l'informazione verso l'esterno. Si tratta di un&lt;br /&gt;problema del quale i cronisti si sono lamentati e che potrebbe avere&lt;br /&gt;ripercussioni negative per la qualità del servizio che i giornali e gli&lt;br /&gt;altri media rendono ai cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Associazione Stampa Subalpina vi chiede, dunque, un incontro per esaminare&lt;br /&gt;questi problemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alleghiamo a questa richiesta le firme di numerosi colleghi che si occupano&lt;br /&gt;di sanità per i maggiori mezzi di comunicazione del Piemonte e che&lt;br /&gt;condividono la nostra preoccupazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certi di un sollecito riscontro, vi salutiamo cordialmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alessandra Comazzi, Segretario dell'Associazione Stampa Subalpina&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6383518460448690818-8070017046275892124?l=freelancesubalpini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/feeds/8070017046275892124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2011/03/comunicato-sanita-di-stampa-subalpina.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/8070017046275892124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/8070017046275892124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2011/03/comunicato-sanita-di-stampa-subalpina.html' title='Comunicato sanità di Stampa Subalpina'/><author><name>freelance subalpini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06820724053289257349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6383518460448690818.post-9130517313778130504</id><published>2011-02-09T16:40:00.000-08:00</published><updated>2011-02-09T07:49:05.637-08:00</updated><title type='text'>Collegato lavoro, termini riaperti per i precari</title><content type='html'>Intervenendo sul “collegato lavoro”, il parlamento ha riaperto i termini per i ricorsi dei lavoratori precari contro i licenziamenti illegittimi o i contratti irregolari. Oggi la Commissione Affari Costituzionali e Bilancio ha approvato l'emendamento del Pd al decreto “milleproroghe”. Il temine era scaduto lo scorso 23 gennaio. Ora le lavoratrici e i lavoratori interessati avranno tempo fino alla fine dell'anno per decidere se fare ricorso contro il licenziamento irregolare.Cade così una norma discriminatoria e penalizzate per le lavoratrici e i lavoratori precari che erano chiamati a decidere in tempi strettissimi se fare subito causa, rischiando di perdere la possibilità di un nuovo contratto o un rinnovo di quello appena scaduto, oppure se attendere rischiando però di perdere ogni diritto. Sul provvedimento peraltro, pende un giudizio della Corte Costituzionale che dovrà decidere della legittimità del “Collegato lavoro” nella parte in cui poneva un limite al risarcimento a favore dei lavoratori che vincono le cause contro i datori di lavoro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6383518460448690818-9130517313778130504?l=freelancesubalpini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/feeds/9130517313778130504/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2011/02/collegato-lavoro-termini-riaperti-per-i.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/9130517313778130504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/9130517313778130504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2011/02/collegato-lavoro-termini-riaperti-per-i.html' title='Collegato lavoro, termini riaperti per i precari'/><author><name>freelance subalpini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06820724053289257349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6383518460448690818.post-5188495930574622114</id><published>2011-02-08T23:27:00.000-08:00</published><updated>2011-02-08T23:31:00.430-08:00</updated><title type='text'>Quale Casagit per il freelance?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ikazT8MhV6g/TVJCrpygl9I/AAAAAAAAAAg/6IjAymSt8EA/s1600/bekar.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 180px; height: 241px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ikazT8MhV6g/TVJCrpygl9I/AAAAAAAAAAg/6IjAymSt8EA/s320/bekar.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5571589006730237906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una nuova formula, da definire insieme.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/notes/giornalisti-precari-e-freelance-del-friuli-venezia-giulia/quale-casagit-per-i-freelance-di-maurizio-bekar-da-casagit-notizie-dicembre-2010/198846836793342"&gt;Tre suggerimenti e una sfida. Già raccolta.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Su "Casagit Notizie" alcune proposte per una Casagit 2 a misura di freelance&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;**************************&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La maggioranza dei giornalisti italiani sono oggi freelance (circa 24.000, a fronte di 20.000 contrattualizzati, secondo l’INPGI). Ma la larghissima parte di loro non è in grado di ricorrere ai servizi di assistenza sanitaria di categoria, erogati dalla Casagit. Perché l’adesione alla Casagit 2 per il freelance medio costa troppo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Infatti quando (sempre secondo i dati INPGI) il 55% dei giornalisti lavoratori autonomi o co.co.co. ha un reddito inferiore ai 5 mila euro lordi l’anno, e il 70% circa inferiore ai 10.000, una quota di adesione annuale alla Casagit 2 di 1850 o 925 euro (a seconda della fascia di adesione scelta) incide troppo pesantemente sui loro budget. Se a ciò si aggiunge che con quel limitato reddito il freelance deve coprire anche le proprie spese d’attività, i contributi e le tasse, e che l’adesione “scontata” alla Casagit 2 dà diritto a dei rimborsi limitati solo al 60 o al 30% delle spese sostenute, la conclusione è che la Casagit 2 è oggi fuori portata, e comunque economicamente non conveniente, per i freelance-tipo. Cioè per grosso modo la metà dei giornalisti italiani.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;E ciò quando delle compagnie assicurative offrono polizze malattie ed infortuni per importi medi tra i 200 ed i 600 euro l’anno, se individuali, e per poche decine di euro a testa se collettive. (Anche se, a onor del vero, non sempre queste si rivelano poi così convenienti o praticabili, una volta messe alla prova dei fatti).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Vi è quindi la necessità e l’urgenza di una radicale riforma delle modalità d’adesione alla Casagit 2, se non si vuole che continui a restarne esclusa la componente più numerosa della nostra categoria, ma soprattutto quella economicamente più debole, e come tale pesantemente esposta nel caso di eventi di una certa entità (ma, quando si guadagna poco, può bastare anche una malattia che impedisca di lavorare per qualche settimana).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Tre le indicazioni prioritarie, che pare ragionevole perseguire, per cercare di rendere il tutto praticabile sia dai freelance che dalla Casagit. Innanzitutto un radicale abbassamento delle quote di adesione annuale, avvicinandole alle offerte delle compagnie assicurative (diciamo una soglia d’ingresso di 2-300 euro, con scaglioni successivi a crescere, anche fino agli importi attuali?). Poi non proporre un pacchetto di servizi “omnicomprensivo”, come nella Casagit 1, ma strutturato per moduli, entro i quali il freelance possa scegliere solo quelli di suo reale interesse (p.es solo incidenti e grandi interventi, o solo rimborso spese mediche specialistiche extra servizio sanitario pubblico, o solo diaria giornaliera da ricovero) ognuno dei quali comporti una contribuzione specifica. La terza: limitare il ricorso ai servizi sanitari privati solo nei casi di impossibilità di ricorso in tempo utile, o con risultati adeguati, al Servizio Sanitario nazionale.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Sono solo alcune prime indicazioni. Che potrebbero venir approfondite in un confronto con la Commissione lavoro autonomo dell’FNSI, anche come tramite per una consultazione con le realtà regionali dei freelance.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Dunque, quando iniziamo?&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maurizio Bekar&lt;br /&gt;Freelance, Coordinatore della Commissione Lavoro Autonomo della FNSI&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;**************************&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6383518460448690818-5188495930574622114?l=freelancesubalpini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/feeds/5188495930574622114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2011/02/quale-casagit-per-il-freelance.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/5188495930574622114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/5188495930574622114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2011/02/quale-casagit-per-il-freelance.html' title='Quale Casagit per il freelance?'/><author><name>freelance subalpini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06820724053289257349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ikazT8MhV6g/TVJCrpygl9I/AAAAAAAAAAg/6IjAymSt8EA/s72-c/bekar.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6383518460448690818.post-969665624577334473</id><published>2011-02-08T23:13:00.000-08:00</published><updated>2011-02-08T23:14:50.357-08:00</updated><title type='text'>Il linguaggio dell'accordo</title><content type='html'>&lt;meta equiv="content-type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; "&gt;Quale posto migliore di una sede sindacale per parlare del linguaggio dell'accordo? Ecco perchè ci è sembrato una cosa utile e interessante presentare alla sede dell'Associazione Stampa Subalpina questo bel libro di Paolo Carmassi e Alessandro Lucchini che si chiama "Il linguaggio dell'accordo", un agile volumetto di un centinaio di pagine pubblicato dalla &lt;a href="http://www.palestradellascrittura.it/" target="_blank" style="color: rgb(0, 0, 204); "&gt;Palestra della scrittura  &lt;/a&gt;che, partendo dall'analisi delle dinamiche del disaccordo, di quello che davvero ci fa saltare i nervi, perché, ed è questa la logica del libro, conoscere le posizioni del disaccordo, può aiutarci a superarle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per riuscirci, suggeriscono i due autori, bisogna avere il coraggio di allargare il nostro sguardo proprio nel campo che, invece, vorremmo escludere, ed esplorare il terreno che ci appare più insidioso perchè è proprio in quel terreno che possiamo trovare opportunità e occasioni che altrimenti perderemmo. Per riuscirci, e questo è un altro messaggio del libro, dobbiamo essere capaci di liberarci dei nostri pregiudizi e guardarci incontro con libertà e leggerezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo modo potremmo riuscire ad evitare gli errori più comuni che si possono fare quando intavoliamo un trattativa o, semplicemente, ci confrontiamo con gli altri. Un errore è quello di trarre conclusioni affrettate, soprattutto quando arriviamo al confronto partendo con alcune idee, soprattutto se sono negative. il nostro modo di reagire potrebbe essere condizionato dal nostro atteggiamento e il fatto che quello che ci aspettiamo si verifichi non è altro che la classica profezia che si autoavvera, ma se vogliamo davvero possiamo impedire che ciò accada!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro errore possibile è quello di perdere di vista iul nostro obbiettivo. Per riuscirci dobbiamo riuscire a non farci sviare da chi ci troviamo di fronte. Spesso dovremo affrontare contestazioni, a volte anche irritanti e sgarbate, a volte si tratterà solamente di convncere delle persone che non ci sono ostili. L'importante è capire come affrontare la situazione e tenere gli occhi sulla palla, anche per non farci "rubare" l'attimo decisivo della tenzone dialettica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta che si ha ben chiaro l'obbiettivo è molto importante mettersi anche nei panni della nostra controparte: questo per due motivi. Il primo è che questo ci permette di analizzare la questione anche da un punto di vista diverso dal nostro, mentre il secondo è che questo ci permette di offrire un altro punto di vista alla nostra controparte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora un suggerimento: quando si è impegnati in una negoziazione, il primo punto è quello di costruire una relazione, un dialogo. Senza dialogo non si arriva da nessuna parte su nessun contenuto. Proprio per questo, suggeriscono gli autori del libro "bisogna avere la capacità di sognare e di raccontare quel sogno". Invece di pensare a quello che può andare male, bisogna essere in grad di immaginare quello che può andare bene e arrivare con delle soluzioni da proporre, invece che con dei problemi su cui dividersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La negoziazione, però, avvertono gli autori del libro, non va confusa con la mediazione, che spesso non accontenta nessuno e porta ad accordi dalla breve vita: con la negoziazione bisogna puntare, quando possibile, anche a spostare gli equilibri.&lt;br /&gt;Insomma, negoziare è un'arte, ma conoscendo gli strumenti dell'accordo, comprese le tecniche dell'argomentazione, della retorica e del linguaggio verbale e non verbale, si può arrivare lontano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La presentazione, che non avrebbe avuto il successo che ha avuto senza il lavoro di Alessandra Comazzi e Roberta Pellegrini, ha riempito la sala Toniolo della nostra sede di Palazzo Ceriana Mayneri. Altre iniziative dell'Associazione Stampa Subalpina e del Gruppo Freelance seguiranno: vi aspettiamo!&lt;br /&gt;dimenticavo, se volete un "assaggio" del libro cliccate &lt;a href="http://www.palestradellascrittura.it/public/file/Lda_assaggio.pdf" target="_blank" style="color: rgb(0, 0, 204); "&gt;qui&lt;/a&gt; !&lt;br /&gt;&lt;span &gt;-- &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6383518460448690818-969665624577334473?l=freelancesubalpini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/feeds/969665624577334473/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2011/02/il-linguaggio-dellaccordo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/969665624577334473'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/969665624577334473'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2011/02/il-linguaggio-dellaccordo.html' title='Il linguaggio dell&apos;accordo'/><author><name>freelance subalpini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06820724053289257349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6383518460448690818.post-1172032155226582181</id><published>2011-02-08T07:05:00.001-08:00</published><updated>2011-02-08T07:05:53.691-08:00</updated><title type='text'>Save the date!!!</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;Claudiana editrice&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330033;"&gt;&lt;u&gt;INVITO  ALLA CONFERENZA STAMPA&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;color:#330033;"&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;  &lt;/b&gt;di &lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="color:#330033;"&gt;mercoledì 16 febbraio  alle ore 11 a Torino&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;per il lancio  della prima collana letteraria&lt;b&gt; &lt;/b&gt;Claudiana - editrice di riferimento del  protestantesimo utaliano - dopo 150 anni di editoria saggistica:  "Calamite".&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;Con &lt;span style="color:#330033;"&gt;&lt;b&gt;Marina Jarre&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;, &lt;b&gt;Lidia  Maggi&lt;/b&gt;,&lt;b&gt; don Virginio Colmegna, Bruna Peyrot&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Davide  Dalmas&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Franco Giampiccoli&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Manuel Kromer&lt;/b&gt;, letture e  videointervista.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:+1;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conferenza  stampa&lt;br /&gt;Mercoledì 16 febbraio ore 11&lt;br /&gt;Circolo dei Lettori -  Torino&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;small&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/small&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6383518460448690818-1172032155226582181?l=freelancesubalpini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/feeds/1172032155226582181/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2011/02/save-date.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/1172032155226582181'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/1172032155226582181'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2011/02/save-date.html' title='Save the date!!!'/><author><name>freelance subalpini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06820724053289257349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6383518460448690818.post-6800797474158907621</id><published>2011-01-31T23:12:00.000-08:00</published><updated>2011-01-31T23:23:46.667-08:00</updated><title type='text'>LETTERA APERTA</title><content type='html'>&lt;meta equiv="content-type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; border-collapse: collapse; "&gt;Al Segretario della FNSI, Franco Siddi&lt;br /&gt;Al Presidente della FNSI, Roberto Natale&lt;br /&gt;Ai membri della Segreteria e della Giunta uscenti&lt;br /&gt;Al membri del Consiglio Nazionale eletto dal 26° Congresso della FNSI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al centro del XXVI Congresso della FNSI si è posto in modo inequivocabile il tema del lavoro autonomo e della precarietà, diffusa ormai nella parte maggioritaria della categoria. A nostro avviso sia nella relazione e nelle conclusioni del Segretario Franco Siddi, sia negli interventi del Presidente Roberto Natale e di tanti Delegati&lt;br /&gt;provenienti da ogni regione (freelance e no) è stata sottolineata chiaramente la gravità della situazione e, quindi, l’emergenza di risposte immediate su questo fronte. Il dibattito su questo tema ha segnato senz’altro uno dei punti più alti dell’assise.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra gli elementi che hanno portato a questo importantissimo risultato sul piano sindacale, va considerato il lavoro della Commissione Nazionale Lavoro Autonomo FNSI, che ha preparato il terreno con un documento di analisi e proposte articolato e complesso, presentato al Congresso, dal quale è stato estrapolato l’ordine del giorno poi&lt;br /&gt;votato per acclamazione dall’assemblea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altra fondamentale e visibilissima novità di questo Congresso è che per la prima volta i freelance si sono presentati, convinti, a sostegno della maggioranza che regge la FNSI, scommettendo sull’impegno preso ufficialmente dalla stessa con la costituzione della Commissione e dell’Assemblea nazionali e delle Commissioni regionali del Lavoro Autonomo. Una svolta, questa, fondamentale per la salute e il futuro della FNSI; e per nulla scontata, dati i gravi&lt;br /&gt;ritardi registrati nel passato dal Sindacato sul fronte del lavoro autonomo e precario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questa svolta si è giunti grazie all’impegno, in questi primi mesi di attività, della Commissione Nazionale Lavoro Autonomo, che ha saputo raccogliere le istanze provenienti dai colleghi freelance e precari delle diverse regioni e dai movimenti di base (parte dei quali costituitisi e purtroppo ancora operanti fuori dal Sindacato), facendole confluire in un’azione compatibile con le strategie della FNSI, arricchendo così il Congresso e il Sindacato tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con ciò riteniamo che la Commissione, forte al suo interno di una varietà di esperienze, e animata da uno spirito autenticamente unitario e trasversale alle appartenenze, ha dimostrato di saper svolgere egregiamente il ruolo assegnatole dalla Federazione.&lt;br /&gt;Tuttavia la rappresentanza negli organismi sindacali dei giornalisti precari, autonomi e freelance resta ancora lontana dal rispecchiare l'effettiva composizione del mondo del lavoro dell'informazione, che a fronte di 20mila contrattualizzati impiega ben 24mila colleghi non contrattualizzati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Crediamo sia fondamentale che la FNSI scelga oggi, e con convinzione, di far tesoro della ricchezza di contributi provenienti dal mondo dei freelance e della precarietà, garantendo il necessario sostegno politico e operativo a quanti fra loro si sono maggiormente impegnati in questo nuovo processo d’impegno sindacale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Auspichiamo pertanto che sia assicurato ai membri della Commissione Lavoro Autonomo un adeguato sbocco – sia in termini qualitativi che numerici – fra i membri della Giunta Esecutiva. E ciò nell’ottica di un investimento politico sul futuro, ma ormai anche sul presente del Sindacato tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci associamo a chi ha manifestato stupore per la “sottorappresentazione della Lombardia” scaturita delle urne per le&lt;br /&gt;elezioni del Consiglio Nazionale. Ma analogamente facciamo presente che un errore almeno altrettanto grave sarebbe una “sottorappresentazione” dei freelance già eletti in Commissione Nazionale Lavoro Autonomo, che non sfruttasse appieno le risorse che la stessa Commissione ha fatto emergere in questi mesi, a cominciare dal suo Coordinatore, Maurizio Bekar, che si è speso con riconosciuta efficacia nel processo di innovazione sindacale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riguardo infine il futuro operativo della Commissione, tenuto conto dello spirito costruttivo e lealmente unitario che l’ha costantemente animata, confidiamo che le scelte fondamentali che la riguardano vengano assunte serenamente, in un contesto di consultazione e concertazione trasparenti. Auspichiamo infatti che si rifuggano scorciatoie “decisioniste”, che difficilmente verrebbero comprese nel clima positivo e collaborativo che si è andato fin qui sviluppando nella Commissione; confidiamo pertanto che non sia questa la strada&lt;br /&gt;che verrà intrapresa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con l’occasione porgiamo i migliori auguri di buon lavoro a tutti, consci del fatto che ci attende un futuro di crescenti potenzialità e impegni, a fronte delle difficoltà ed emergenze che toccano il mondo dell’editoria e della necessità di difendere la qualità dell’informazione e tutelare i diritti del lavoro, ormai sempre più drammaticamente incerto e precario.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; border-collapse: collapse; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; border-collapse: collapse; "&gt;&lt;meta equiv="content-type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;FIRMATARI:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NOME COGNOME                    INCARICO                        REGIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saverio Paffumi - Comm. Naz. Lav. Autonomo FNSI (Lombardia)&lt;br /&gt;Leyla Manunza - Comm. Naz. Lav. Autonomo FNSI (Sardegna)&lt;br /&gt;Anna Bruno - Comm. Naz. Lav. Autonomo FNSI (Basilicata)&lt;br /&gt;Antonella Cardone - Comm. Naz. Lav. Autonomo FNSI (Emilia Romagna)&lt;br /&gt;Agnese Carnevali - Comm. Naz. Lav. Autonomo FNSI (Marche)&lt;br /&gt;Claudio Chiarani - Comm. Naz. Lav. Autonomo FNSI (Trentino Alto Adige)&lt;br /&gt;Maria Giovanna Faiella - Comm. Naz. Lav. Autonomo FNSI (Lazio)&lt;br /&gt;Michele Formichella - Comm. Naz. Lav. Autonomo FNSI (Molise)&lt;br /&gt;Antonio Fragassi - Comm. Naz. Lav. Autonomo FNSI (Abruzzo)&lt;br /&gt;Elisabetta Giudrinetti - Comm. Naz. Lav. Autonomo FNSI (Toscana)&lt;br /&gt;Giovanni Ruotolo - Comm. Naz. Lav. Autonomo FNSI (Piemonte)&lt;br /&gt;Concetta Schiariti - Comm. Naz. Lav. Autonomo FNSI (Calabria)&lt;br /&gt;Maurizio Troccoli - Comm. Naz. Lav. Autonomo FNSI (Umbria)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6383518460448690818-6800797474158907621?l=freelancesubalpini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/feeds/6800797474158907621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2011/01/lettera-aperta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/6800797474158907621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/6800797474158907621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2011/01/lettera-aperta.html' title='LETTERA APERTA'/><author><name>freelance subalpini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06820724053289257349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6383518460448690818.post-1274940405734961019</id><published>2011-01-24T09:29:00.000-08:00</published><updated>2011-01-24T09:30:13.861-08:00</updated><title type='text'>IL LINGUAGGIO DELL'ACCORDO</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;IL LINGUAGGIO DELL’ACCORDO&lt;/div&gt; &lt;div&gt;Lunedì 7 febbraio 2011, ore 21&lt;/div&gt; &lt;div&gt;Palazzo Ceriana Mayneri, corso Stati Uniti 27, Torino&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;Una nuova iniziativa del Gruppo Freelance della Subalpina.&lt;/div&gt; &lt;div&gt;Si inquadra nella serie "Le parole per dirlo". La parola del 7 febbraio è:  accordo. Una parola particolarmente coerente alle tematiche sindacali.&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;Quando le vendite non vanno bene, è colpa del direttore o  dell’editore?&lt;/div&gt; &lt;div&gt;Quando un’amministrazione ha problemi di bilancio, meglio tagliare la  pubblicità o le auto blu?&lt;/div&gt; &lt;div&gt;E c’è più caffeina nel caffè ristretto o in quello lungo?&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;Quante volte, su temi di grande rilevanza, ma anche su questioni  apparentemente da nulla, ci capita d’inalberarci, inciampando in ostacoli forse  immaginari, sentendo partire quel pericoloso meccanismo della reazione che ci  porta al contrasto o alla fuga?&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;Il 7 febbraio vi presenteremo Il linguaggio dell’accordo.&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;Raccontato in un libro, curato dalla Palestra della Scrittura (la Subalpina  aveva già organizzato con loro il seminario tenuto da Alessandro Lucchini). Il  volume si apre  illustrando i ritmi del contrasto per riconoscere le fonti del  disaccordo e i metodi adatti a risolverlo o ad aggirarlo: del resto le nostre  vite non sono forse continue jam session sulla via dell’accordo?&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;E la presentazione del libro si svilupperà in forma di racconto musicale:  gli autori, tra parole e note, suggeriscono gli strumenti per trasformare un  confronto stonato in un dialogo accordato.&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;Vi aspettiamo.&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;Alessandra Comazzi e il Gruppo Freelance&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6383518460448690818-1274940405734961019?l=freelancesubalpini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/feeds/1274940405734961019/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2011/01/il-linguaggio-dellaccordo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/1274940405734961019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/1274940405734961019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2011/01/il-linguaggio-dellaccordo.html' title='IL LINGUAGGIO DELL&apos;ACCORDO'/><author><name>freelance subalpini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06820724053289257349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6383518460448690818.post-3041675027198059489</id><published>2011-01-17T03:58:00.000-08:00</published><updated>2011-01-17T04:02:48.989-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alessandra Comazzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Associazione Stampa Subalpina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fnsi'/><title type='text'>"PROUD TO BE SUBALPINA"</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;di Alessandra Comazzi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;div style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; Cari colleghi, vi racconto, ovviamente dal mio punto di vista, il 26° congresso della  Federazione Nazionale della Stampa Italiana, che si è svolto a Bergamo da  martedì 11 a sabato 15 gennaio. Partiamo dal fondo: sono stati eletti, anzi  confermati, segretario e presidente, Franco Siddi e Roberto Natale. Sul sito  della Fnsi e della Subalpina troverete ogni notizia. Io però desidero raccontare  la mia esperienza, visto che ho partecipato in qualità di segretario  dell'Associazione Stampa Subalpina, e quindi in rappresentanza di tutti i  colleghi del Piemonte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;E' stato un buon congresso. E' stato un cattivo congresso. Perdonatemi la  contraddizione. E' stato un buon congresso perché ha imposto, vistosamente, una  svolta: ponendo al centro non più i diritti, peraltro fondamentali, dei  contrattualizzati, ma anche, e soprattutto, quelli di tutti i colleghi freelance  che sempre più sostengono gli organi di comunicazione, siano carta stampata,  radio, tv, siti web, uffici stampa. Un giornalista può scegliere la libera  professione. Spesso, però, si tratta di scelta obbligata: le aziende non  assumono, si fa, come si dice, di necessità virtù. Il sindacato dei giornalisti  ha però recepito, e, credetemi, con forza e convizione, l'urgenza di una tutela  concordata dei lavoratori autonomi. Che spesso sorreggono le testate con la loro  opera in cambio di davvero troppo pochi euro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Chiaramente gli editori approfittano dell'immensa riserva di forza lavoro,  della disponibilità di tanti aspiranti giornalisti a prestare la propria opera  gratuitamente o quasi. Noi non lo dobbiamo consentire. Senza neppure cadere  nella trappola della demagogia. Questo pare chiaro a tutti.Il nostro è il  sindacato di una categoria anomala: una categoria con un Ordine e un albo, come  tutte le categorie di liberi professionisti; ma che fino a pochi anni fa  vantava, nella sua maggioranza, le caratteristiche fondamentali legate al lavoro  dipendente. Adesso non è più così. Adesso i giornalisti dipendenti sono la  minoranza. Il sindacato, se vuole sopravvivere, si deve attrezzare e si sta  attrezzando.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Nessuno ha la bacchetta magica, ma la consapevolezza, beh, quella è stata  compiutamente raggiunta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il Piemonte è , lo dico sempre, ancora una volta è all'avanguardia, avendo un  segretario freelance, e pure donna. Il Piemonte, modestamente, ha capito prima  di altri dove stava andando la nostra professione, il nostro sindacato. In  questo quadro, è ovvio che l'accesso alla professione diventa un tema cruciale.  E la riforma dell'Ordine non sarebbe più rinviabile, ma quella la deve fare il  Parlamento, e vi sembra possibile che in queste condizioni il Parlamento si  metta a pensare ai giornalisti? Ma dicevo che è stato anche un cattivo  congresso. La presidenza aveva lavorato due anni per modificare lo statuto della  Fnsi. La riforma era resa necessaria soprattutto dalla "povertà" della  Federazione. Ridurre il numero dei consiglieri nazionali sarebbe stato una  boccata d'ossigeno per il sindacato. Vi assicuro che Natale ha lavorato in modo  che la rappresentanza fosse assicurata a ogni regione, in modo rispettoso della  proporzione degli iscritti. La riforma, anzi, pareva ad alcuni assolutamente  blanda. Bene, siamo riusciti a chiedere il voto a scrutinio segreto, e articolo  per articolo; siamo riusciti a bocciare la riforma nella parte che diminuiva i  consiglieri, approvando invece quella che portava il mandato a quattro  anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ogni commento è superfluo. Verrebbe voglia di andarsene dal sindacato, no?  E invece no, perché questo sindacato, questa Fnsi ha ancora delle positività da  esprimere, sono certa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Anche le elezioni dei delegati nazionali hanno portato alcune sorprese.  Diciamo che se il segretario Siddi è stato riconfermato in modo convinto, ma non  così è accaduto per la sua giunta.Siddi si è peraltro confermato un grande  segretario, ancorché «piccolo, nero e sardo» come si definisce lui. Persona  perbene, generosa, e con una visione ben chiara del futuro della categoria. Una  visione più sociale che politica, più concreta e meno legata alle componenti  sindacali, i nostri, i vostri, i loro. Una visione legata in special modo,, come  si diceva, al governo e alla regolamentazione dei freelance. Personalmente,  confido che riesca a metterla in atto. Certo, non sarà facile, il fardello è  pesante.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Come vedete dal sito, il Piemonte porta sei consiglieri nazionali: Silvia  Garbarino, Stefano Tallia, Ezio Ercole, Enrico Cocciulillo, eletti dalla  delegazione; cui si aggiungono Pier Sandro Devecchi, eletto nel cosiddetto  «listone» del congresso, secondo soltanto al presidente Natale, e io stessa in  quanto segretario. Paolo Griseri è proboviro nazionale (proboviro supplente,  Piero Bianucci). Luis Cabases farà parte del collegio nazionale dei Revisori dei  Conti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;A tutti noi, buon lavoro. Il lavoro non ci mancherà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* segretario Associazione Stampa Subalpina&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6383518460448690818-3041675027198059489?l=freelancesubalpini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/feeds/3041675027198059489/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2011/01/proud-to-be-subalpina.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/3041675027198059489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/3041675027198059489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2011/01/proud-to-be-subalpina.html' title='&quot;PROUD TO BE SUBALPINA&quot;'/><author><name>freelance subalpini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06820724053289257349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6383518460448690818.post-4467474137708280756</id><published>2011-01-16T10:09:00.000-08:00</published><updated>2011-01-16T10:13:36.106-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro autonomo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='precari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fnsi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='freelance'/><title type='text'>Freelance: l'ordine del giorno approvato al congresso</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: arial;" class="mbl notesBlogText clearfix"&gt;&lt;div&gt;&lt;p&gt;Questo è l'Ordine  del giorno della Commissione nazionale, sul lavoro autonomo approvato dal Congresso. Il dato politico importante è che è stato condiviso e sottoscritto anche da un gran  numero di colleghi contrattualizzati.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;ORDINE DEL GIORNO&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;XXVI CONGRESSO DELLA FNSI&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il  mondo del lavoro autonomo, che comprende freelance, co.co.co., partite  IVA e cessione di diritto d’autore, conta circa 24.000 giornalisti, di  cui il 55% dichiara un reddito annuo inferiore a 5.000 euro lordi. Il  taglio dei compensi e delle collaborazioni, deciso dagli editori negli  ultimi due anni in seguito alla crisi economica, ha portato la  condizione dei lavoratori autonomi a livelli insostenibili. Aggravata,  tra l‘altro, dall’improvviso arrivo nel mondo dei collaboratori esterni  di tanti colleghi espulsi dalle redazioni in seguito alle  riorganizzazioni aziendali.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I freelance non cercano  necessariamente il posto fisso ma chiedono che sia garantita loro la  possibilità di vivere decorosamente con il proprio lavoro.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il  XXVI Congresso della Fnsi, riunito a Bergamo, ritiene urgente, e quindi  una priorità, che il Sindacato affronti i problemi derivanti dalla  crescente precarietà che contraddistingue l’esercizio della professione  autonoma, in tutte le sue declinazioni e su qualsiasi media. Difendere  la libertà del giornalismo significa ridare valore e dignità al lavoro  giornalistico, a partire da quello dei freelance: la precarietà delle  condizioni professionali rischia spesso di andare a scapito della  qualità e dell’autonomia dell’informazione.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La FNSI nei  prossimi anni dovrà attivare politiche e azioni sindacali che puntino da  una parte all’assunzione a tempo indeterminato del maggior numero  possibile di colleghi, dall’altra a ottenere nuove e più stringenti  regole che garantiscano condizioni di lavoro dignitose per i freelance.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il Sindacato dovrà essere impegnato in particolare a:&lt;/p&gt;&lt;p&gt; -      definire retribuzioni minime decorose, tariffari contrattuali e  maggiori garanzie per la tutela del lavoro autonomo, nei prossimi  rinnovi contrattuali e tramite accordi collettivi e interventi  legislativi;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;-     affermare il concetto che il lavoro autonomo, privo per definizione di stabilità, deve costare più di quello dipendente;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;-      promuovere tavoli di confronto con editori e datori di lavoro, a  livello nazionale, regionale e aziendale, per il rispetto delle norme  contrattuali già esistenti (come i tempi di pagamento a un mese dalla  pubblicazione), ma troppo spesso inapplicate, e per ottenere migliori  trattamenti economici e tutele;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;-     studiare forme di coinvolgimento diretto dei collaboratori esterni nelle rappresentanze sindacali aziendali;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;-      intervenire con particolare attenzione nel mondo del web,  caratterizzato da un elevato tasso di improvvisazione e da  sperimentazioni ai limiti della legalità, spesso con retribuzioni  irrisorie e garanzie inesistenti per i freelance;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;-     favorire  un confronto e un coordinamento con istituzioni, associazioni e forze  sociali che, in Italia e in Europa, si adoperano per il miglioramento  delle condizioni contrattuali, legislative e di welfare a tutela di  precari e lavoratori autonomi, anche di altre categorie professionali  intellettuali;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;-     vigilare e denunciare, in collaborazione con  gli altri enti di categoria (in particolare, Ordine e INPGI) l’esercizio  abusivo della professione e ogni forma di lavoro gratuito o irregolare;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;-     sviluppare una rete di convenzioni, servizi e assistenza tecnica per le specifiche problematiche del lavoro autonomo;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;-      organizzare qualificati corsi di formazione e di aggiornamento per i  lavoratori autonomi, con particolare riferimento alle nuove tecnologie e  alla multimedialità, anche con il contributo di editori e istituzioni;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;-      collaborare con l’Ordine dei Giornalisti per il rispetto della  deontologia professionale e la rispondenza degli Albi all’effettivo  esercizio della professione, valutando inoltre l’opportunità di una  revisione dei criteri per il riconoscimento del praticantato dei  freelance;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;-     avviare un confronto con gli Enti della categoria  per il disegno di un nuovo welfare per i giornalisti lavoratori  autonomi, con tutele, servizi e assistenza più rispondenti alle esigenze  e alle disponibilità economiche dei freelance.&lt;/p&gt;&lt;p&gt; La FNSI ha  costituito nei mesi scorsi i primi, importanti strumenti di politica  sindacale per i freelance: Commissione e Assemblea Nazionali e  Commissioni Regionali per il lavoro autonomo. Tali organismi vanno ora  sviluppati e sostenuti con azioni, mezzi e risorse economiche adeguati a  garantire loro di operare con continuità ed efficacia, in modo che  diventino reali punti di aggregazione e coordinamento delle istanze dei  freelance, luoghi propulsori di idee, dibattito e intervento.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il  presente e il futuro del Sindacato si giocano sulla difesa della  qualità e dell’indipendenza dell’informazione, che passano oggi in primo  luogo dalla capacità di offrire risposte, servizi e tutele ai  lavoratori autonomi.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6383518460448690818-4467474137708280756?l=freelancesubalpini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/feeds/4467474137708280756/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2011/01/questo-e-lordine-del-giorno-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/4467474137708280756'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/4467474137708280756'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2011/01/questo-e-lordine-del-giorno-della.html' title='Freelance: l&apos;ordine del giorno approvato al congresso'/><author><name>freelance subalpini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06820724053289257349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6383518460448690818.post-2288557085920753805</id><published>2011-01-16T02:24:00.000-08:00</published><updated>2011-01-16T02:47:49.644-08:00</updated><title type='text'>Congresso della Fnsi: la parola ai freelance</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: arial;"&gt;L'intervento di &lt;a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=100000959434650#%21/video/video.php?v=174323955942918&amp;amp;comments"&gt;Maurizio Bekar&lt;/a&gt;, coordinatore della commissione lavoro autonomo&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6383518460448690818-2288557085920753805?l=freelancesubalpini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/feeds/2288557085920753805/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2011/01/congresso-della-fnsi-la-parola-ai.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/2288557085920753805'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/2288557085920753805'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2011/01/congresso-della-fnsi-la-parola-ai.html' title='Congresso della Fnsi: la parola ai freelance'/><author><name>freelance subalpini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06820724053289257349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6383518460448690818.post-2589119696733547994</id><published>2011-01-15T08:51:00.000-08:00</published><updated>2011-01-15T09:08:45.874-08:00</updated><title type='text'>A Bergamo un congresso di svolta</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: arial;font-size:100%;" &gt;Se alle parole seguiranno i fatti, potremo dire che il congresso della Fnsi che si è chiuso ieri a Bergamo con la &lt;a href="http://www.stampasubalpina.it/DetailNews.aspx?ID_NEWS=1535"&gt;conferma&lt;/a&gt; della guida di Roberto Natale e Franco Siddi è stato un  congresso storico che ha segnato in maniera definitiva il fatto che i temi della precarietà e del lavoro autonomo sono al primo posto nell'agenda dei prossimi anni della politica del sindacato dei giornalisti. Una presa di coscienza che è stata amplificata dalla notizia arrivata da Napoli dove una collega, giornalista precaria, arrivata sul luogo dove era stato commesso un omicidio, ha scoperto che i killer avevano ucciso suo padre, involontario testimone dell'assassinio. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Un episodio che ha confermato come i precari e i freelance sono tutti i giorni in prima linea&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Al congresso è stato presentato il &lt;a href="http://www.stampasubalpina.it/DetailNews.aspx?ID_NEWS=1533"&gt;documento&lt;/a&gt; stilato dalla Commissione nazionale lavoro autonomo che non è solo una riaffermazione dell'insostenibile situazione in cui precari e freelance dell'informazione si trovano a vivere e lavorare, ma contiene anche proposte e linee guida da proporre non solo al congresso, ma all'azione della Fnsi per i prossimi anni. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6383518460448690818-2589119696733547994?l=freelancesubalpini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/feeds/2589119696733547994/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2011/01/bergamo-un-congresso-di-svolta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/2589119696733547994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/2589119696733547994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2011/01/bergamo-un-congresso-di-svolta.html' title='A Bergamo un congresso di svolta'/><author><name>freelance subalpini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06820724053289257349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6383518460448690818.post-8340617316817792744</id><published>2011-01-06T02:19:00.000-08:00</published><updated>2011-01-06T02:21:12.645-08:00</updated><title type='text'>GIORNALISTI: NATALE,CON NUOVO CONTRATTO NO EFFETTO MIRAFIORI. EDITORI SEGUONO LOGICHE DEVASTANTI PER RELAZIONI SINDACALI</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;''L'ultimo rinnovo del contratto nazionale dei giornalisti è servito ad evitare l'effetto&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt; Pomigliano  o Mirafiori''. Lo ha detto il presidente della Federazione nazionale  della stampa, Roberto Natale, in occasione della conferenza stampa di  presentazione del Congresso di Bergamo, parlando del caso Fiat.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt; ''È  ovvio che gli editori, che sono anche imprenditori in settori  strategici, cerchino di portare nel mondo della stampa logiche di  devastazione delle relazioni industriali come quelle viste in Fiat - ha  aggiunto Natale -. Più volte in questi giorni abbiamo sentito dalle  parti datoriali frasi che ci risultano familiari e cioè che il freno  allo sviluppo arriva non dalla mancanza di investimenti e di idee, ma  dall'eccesso di garanzie. È chiaro che il prossimo congresso sarà  strettamente intrecciato con questi temi''. (ANSA)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6383518460448690818-8340617316817792744?l=freelancesubalpini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/feeds/8340617316817792744/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2011/01/giornalisti-natalecon-nuovo-contratto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/8340617316817792744'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/8340617316817792744'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2011/01/giornalisti-natalecon-nuovo-contratto.html' title='GIORNALISTI: NATALE,CON NUOVO CONTRATTO NO EFFETTO MIRAFIORI. EDITORI SEGUONO LOGICHE DEVASTANTI PER RELAZIONI SINDACALI'/><author><name>freelance subalpini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06820724053289257349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6383518460448690818.post-4190842355630569866</id><published>2010-12-26T01:04:00.000-08:00</published><updated>2010-12-26T01:24:47.455-08:00</updated><title type='text'>serata freelance, torino 17 dicembre 2010</title><content type='html'>Abbiamo azzardato, ma anche questa volta la serata freelance organizzata dall'Associazione Stampa Subalpina ha avuto un buon successo. Questa volta abbiamo parlato di linguaggio televisivo e del premio Ilaria Alpi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come abbiamo già fatto in altre occasioni essendo fortemente convinti come assostampa regionale e come gruppo freelance, che un modo per fare sindacato è anche quello di lavorare per i colleghi e cercare di creare occasioni che possano essere formative, ma anche di&lt;br /&gt;incontro, di dialogo e di informazione sulle questioni legate alla nostra professione, abbiamo confermato quello che è ormai un format classico dei nostri incontri: una prima parte dedicata&lt;br /&gt;ad un documentario e all'incontro con gli autori e una parte più "professionale", che in questo caso è stato l'incontro con il fiduciario dell'Inpgi per parlare delle nostre pensioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella prima parte abbiamo visto il documentario "Alisya nel paese delle meraviglie" di Simone Amendola che racconta la vita di un gruppo di ragazze e ragazzi che vivono in un piccolo centro&lt;br /&gt;dell'hinterland romano con tutte le contraddizioni e le difficoltà di chi vive ai margini e riesce comunque ad avere delle speranze. Il documentrario ha vinto il premio produzione al Premio "Ilaria Alpi" nel 2010. Amendola ci ha parlato del suo modo di intendere il suo lavoro&lt;br /&gt;e il documentario e di come i ragazzi raccontati nel suo documentario siano un punto d'osservazione della società italiana, uno specchio del paese che, attraverso le storie dei singoli e delle famiglie è molto poco rappresentato dai media. Questi ragazzi hanno delle speranze,&lt;br /&gt;ma quali "almeno, come dice uno dei personaggi del documentario, è quello di non andare a meno 1, ossia almeno di non peggiorare".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molto interessante l'incontro con Francesco Cavalli, direttore del premio Ilaria Alpi che ha parlato del premio "Ilaria Alpi" e delle sezioni a cui possono partecipare i giornalisti freelance.&lt;br /&gt;Ilaria Alpi e il suo collega Miran Hrovatin furono uccisi in Somalia a Mogadiscio nel 1994. In quel momento stavano lavorando ad un'inchiesta sul traffico di rifiuti tossici che coinvolgeva anche l'Italia, una vicenda che potrebbe essere il crocevia di una serie di traffici su cui non c'è mai stata una reale scoperta della verità e anche il colossale scandalo della cooperazione "Ilaria e Miran non sono stati uccisi per un incidente, come ha sostenuto la commissione presieduta da Taormina. Sono morti perché volevano raccontarci una storia. Erano giornalisti seri che volevano fare seriamente il loro lavoro. Ci sono giornalisti che, seriamente, senza voler essere degli eroi, credono nel loro lavoro e lo fanno. Non sono persone che vanno&lt;br /&gt;con lo scopo di immolarsi per la causa, ma avevano l'obbiettivo di raccontare delle storie che si legano e che ci coinvolgono. La dimensione di quello che fa notizia è proprio nell'interesse pubblico".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo motivo è stato creato un premio sul giornalismo televisivo che poi si sviluppa dividendosi in sezioni sempre più articolate e che ora è uno dei più importanti appuntamenti dell'anno per il giornalismo italiano. Cosa molto importante: da cinque anni il premio ha una&lt;br /&gt;sezione dedicata ai freelance. "nasce con la stessa motivazione con cui nel 1994 - ha spiegato Francesco Cavalli - era nato il premio: valorizzare il lavoro giornalistico che spesso si vede poco e deve avere un'occasione per emergere. Ora arrivano quasi 400 lavori ad ogni edizione, per lo più di buona qualità. Lo spaccato fa a cazzotti con la televisione che vediamo ogni giorno che, a parte Rai 3 e solo relativamente, non dà spazio a queste cose. Fatta eccezione per&lt;br /&gt;esperienze come Report e Presa diretta, non c'è spazio per queste cose. Questo è il grande dramma della televisione italiana". Se si va all'estero - spiega ancora Cavalli, "In Francia, in Asia e in Sudamerica c'è un'attenzione alla dimensione internazionale che da noi è&lt;br /&gt;impensabile e questo vale sia per la televisione, sia per i giornali. L'82% degli italiani dichiara di avere come fonte di informazione la televisione, e non credo che le cose siano cambiate. Il paradosso tipico italiano è che la televisione detta l'agenda. Il luogo della politica non è più il parlamento è la televisione. Questo è il dramma che noi viviamo, perché questo è quello che detta l'agenda di quello che fa il palinsesto e di quello che passa in televisione”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Premio Ilaria Alpi: istruzioni per l'uso&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I premi, tranne quello della critica, sono a concorso. Il bando esce generalmente verso la fine di gennaio. I lavori presentati devono essere andati in onda dal 1/1/2010 al 15/4/2011. Le sezioni sono diverse, dal telegiornale, al reportage, c'è un premio per gli studenti delle scuole di giornalismo e un premio produzione per i prodotti non andati in onda che ha un premio di 10 mila euro e la messa in onda su Rai 3 con cui c'è una collaborazione che sarà ancora più stretta, e su Rai news24. La premiazione avverrà all'interno del premio Ilaria Alpi che si svolgerà a Riccione dalla terza settimana di giugno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Le ultime novità dell'Inpgi &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il ministero delle Finanze ha respinto due &lt;a href="http://www.inpgi.it/?q=node/867"&gt;delibere&lt;/a&gt; dell'Inpgi: la prima prevedeva l'esenzione al di sotto dei 3000 euro di reddito e anche quella per cui il giornalista che ha versato una quota bassa poteva avere un rimborso in quota capitale. L'Inpgi dovrà pagare pensioni anche molto esigue. La buona nuova riguarda i debiti pregressi. È stata approvata una nuova disciplina che permette di rientrare fino a 60 euro con rate minime da 100 euro in poi al 4,5%. se si salta una&lt;br /&gt;rata o due, si perde il beneficio della rateizzazione. Per i cococo c'è stata la proroga per la procedura di stabilizzazione, quindi può essere interessante informnarsi per vedere se c'è la possibilità di attivare questa forma. Questo istituto era stato poco sfruttato, ora c'è la proroga di un anno fino all'agosto 2011. Anche la parte di serata con Roberto Reale è stata molto seguita e partecipata e anche il presidente della Casagit Daniele Cerrato è intervenuto con interessanti riflessioni sull'annoso problema fra freelance e Casagit e rispondendo alle domande dei colleghi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6383518460448690818-4190842355630569866?l=freelancesubalpini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/feeds/4190842355630569866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2010/12/serata-freelance-torino-17-dicembre.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/4190842355630569866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/4190842355630569866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2010/12/serata-freelance-torino-17-dicembre.html' title='serata freelance, torino 17 dicembre 2010'/><author><name>freelance subalpini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06820724053289257349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6383518460448690818.post-7718803098829443094</id><published>2010-12-15T00:13:00.000-08:00</published><updated>2010-12-15T00:14:05.700-08:00</updated><title type='text'>Questa volta facciamo il 17 alle 17</title><content type='html'>&lt;div id=":12c" class="ii gt"&gt;&lt;div id=":12b"&gt;Cari amici, il gruppo Freelance della Subalpina riprende le sue attività, pensate  specificamente per i colleghi liberi professionisti (ma ovviamente tutti  sono i benvenuti).&lt;br /&gt;Il prossimo appuntamento è per venerdì 17 dicembre, alle 17, allo  Sporting, in corso Agnelli 45, Torino: in programma un brindisi  natalizio con gli auguri, ma soprattutto un incontro incentrato sul  linguaggio televisivo e sul Premio Ilaria Alpi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Programma:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17,30  - Presentazione di Francesco Cavalli, direttore del Premio Ilaria  Alpi, e di Simone Amendola, vincitore del Premio Produzione 2010.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;18 - Proiezione del documentario "Alisya nel Paese delle Meraviglie", di Simone Amendola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;18,30 - Intervista all'autore del documentario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;19 - Domande del pubblico all'autore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;19,30 Francesco Cavalli presenta il Premio Ilaria Alpi, illustrando in  particolare le sezioni alle quali i giornalisti piemontesi potrebbero  partecipare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;20 - Rinfresco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;21 - Ripresa dei lavori: intervento di Roberto Reale, fiduciario Inpgi, sui contributi pensionistici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi aspettiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alessandra Comazzi, Segretario della Subalpina,&lt;br /&gt;e i rappresentanti del Gruppo Freelance&lt;br /&gt;Davide Demichelis, Barbara Ferrero, Giovanni Ruotolo, Raffaele Sasso&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;table class="cf gz" cellpadding="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6383518460448690818-7718803098829443094?l=freelancesubalpini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/feeds/7718803098829443094/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2010/12/questa-volta-facciamo-il-17-alle-17.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/7718803098829443094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/7718803098829443094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2010/12/questa-volta-facciamo-il-17-alle-17.html' title='Questa volta facciamo il 17 alle 17'/><author><name>freelance subalpini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06820724053289257349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6383518460448690818.post-5601711343616044116</id><published>2010-10-20T01:26:00.000-07:00</published><updated>2010-10-20T01:27:36.666-07:00</updated><title type='text'>Freelance, programma di lavoro</title><content type='html'>&lt;h2&gt;               &lt;span id="LblTitoloNews"&gt;&lt;/span&gt;La Commissione nazionale vara un questionario, un rapporto-denuncia e corsi di formazione&lt;/h2&gt;             &lt;span id="LblCommentinoNews"&gt;&lt;/span&gt;             Un rapporto-denuncia  sulle condizioni dei freelance nelle diverse testate, da realizzare  entro la fine dell’anno. Un questionario da indirizzare ai giornalisti  lavoratori autonomi, anche attraverso le Associazioni regionali e i  Comitati di redazione, per arrivare nel tempo alla creazione di un data  base completo e sempre aggiornato. E, da subito, un aggiornamento della  sezione del Lavoro autonomo nel sito della Fnsi, con la possibilità di  accedere a informazioni, normativa, documenti e notizie dedicati.&lt;br /&gt;Sono alcuni dei progetti avviati dalla Commissione Lavoro autonomo della  Federazione nazionale della stampa, presieduta dal Vicesegretario  nazionale Daniela Stigliano e coordinata da Maurizio Bekar  (rappresentante del Friuli Venezia Giulia), che si è riunita a Roma il  30 settembre e il primo ottobre. La Commissione ha alternato il  dibattito in seduta plenaria all’elaborazione e allo studio di argomenti  specifici all’interno dei cinque gruppi di lavoro in cui è articolata:  Comunicazione, Contrattazione, Monitoraggio, Rapporti con gli altri Enti  di categoria, Strumenti di assistenza.&lt;br /&gt;Il rapporto-denuncia sulle condizioni dei freelance sarà in particolare  la base su cui la Segreteria della Fnsi costruirà la verifica già  chiesta alla Fieg sull’applicazione dell’Accordo sul Lavoro autonomo  contenuto nel Contratto nazionale e scarsamente rispettato dagli  editori. E potrà sostenere con forza la richiesta, avanzata più volte e  in differenti sedi al Governo italiano e alle autorità europee, della  previsione di un compenso minimo garantito per ridare dignità al lavoro  autonomo giornalistico.&lt;br /&gt;Tra gli obiettivi che i rappresentanti dei freelance si sono posti per i  prossimi mesi c’è anche un più stretto rapporto e confronto con gli  altri Enti di categoria, dall’Ordine, all’Inpgi e alla Casagit, per  ipotizzare forme di collaborazione, studiare strade di accesso nuove  alla professione e migliorare il welfare destinato al lavoratori  autonomi. Un grosso impegno sarà destinato all’elaborazione di proposte  per l’avvio di una contrattazione con i rappresentanti degli Editori e  di una stagione di sensibilizzazione delle Istituzioni, dal Governo alle  Regioni e alle Province.&lt;br /&gt;Insieme con il Dipartimento Formazione della Fnsi, verranno inoltre  varati progetti di corsi e seminari, anche sulla multimedialità,  organizzati a livello locale. E saranno studiati e contrattati  convenzioni e servizi mirati per i freelance.&lt;br /&gt;La Commissione Lavoro autonomo della Fnsi ha infine sottolineato come  sia doveroso e indispensabile tutelare i collaboratori delle testate  coinvolte in crisi aziendali, che pagano spesso il prezzo più alto delle  ristrutturazioni e sono inoltre privi di ammortizzatori sociali. In  particolare, in caso di chiusura delle attività o di singole sedi, il  Sindacato dovrà impegnarsi per attivare tutti gli strumenti utili a  garantire e tutelare i diritti e la dignità anche dei colleghi  freelance.&lt;span id="LblTestoNews"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6383518460448690818-5601711343616044116?l=freelancesubalpini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/feeds/5601711343616044116/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2010/10/freelance-programma-di-lavoro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/5601711343616044116'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/5601711343616044116'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2010/10/freelance-programma-di-lavoro.html' title='Freelance, programma di lavoro'/><author><name>freelance subalpini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06820724053289257349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6383518460448690818.post-1364772411144642764</id><published>2010-07-29T08:59:00.000-07:00</published><updated>2010-07-29T09:02:00.898-07:00</updated><title type='text'>Allora è vero: l'8 porta bene!!!</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; border-collapse: collapse; "&gt;La nostra iniziativa al debutto "gli incontri della Magnolia" è andata benissimo. C'erano molti colleghi, il che vuol dire che, oltre alle attività più "istituzionali" c'è una grande voglia dei colleghi di trovarsi anche per stare un po' insieme e scambiare due chiacchiere.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda i freelance, fervono i lavori alla Commissione nazionale lavoro autonomo. In particolare io mi occupo di convenzioni e strumenti di tutela. Ogni vostra idea o suggerimento mi sarà preziosissima. Il punto è che non serve a nulla scrivere un libro dei sogni destinati a rimanere tali, ma porre sul tavolo delle questioni concrete in modo che il sindacato possa essere sempre più visto come una comunità professionale che dà ai suoi iscritti, tutela, servizi, ma soprattutto la condivisione e la tutela dei nostri valori professionali. E' per questo che ho bisogno del vostro aiuto. Anche alla Subalpina c'è un gruppo freelance e stiamo lavorando per mettere in campo iniziative per noi giornalisti "diversamente assunti". Ormai siamo la maggioranza della professione giornalistica ed è giusto che questo abbia delle conseguenze pratiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Scadenze&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il 31 luglio scade il termine per presentare la dichiarazione dei redditi Inpgi 2. Il modulo online e tutte le istruzioni al sito dell'istituto (cliccare &lt;a href="http://www.inpgi.it/" target="_blank" style="color: rgb(42, 93, 176); "&gt;qui&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è un pò più tempo, ma non  troppo,  per il master di giornalismo dell'Università di Torino. La scadenza è il 25 settembre. Tutte le informazioni sul sito dell'Ordine dei giornalisti del Piemonte (cliccare &lt;a href="http://www.odgpiemonte.it/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=181&amp;amp;Itemid=24" target="_blank" style="color: rgb(42, 93, 176); "&gt;qui&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Link interessanti&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.stampasubalpina.it/DetailNews.aspx?ID_NEWS=1482" target="_blank" style="color: rgb(42, 93, 176); "&gt;Immigrazione: normalizzazione sui media&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.stampasubalpina.it/DetailNews.aspx?ID_NEWS=1481" target="_blank" style="color: rgb(42, 93, 176); "&gt;Stampa Subalpina: Gli orari estivi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://stille.blogautore.repubblica.it/2010/07/29/la-societa-trasparente/?ref=HREC1-7" target="_blank" style="color: rgb(42, 93, 176); "&gt;La società trasparente&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=126&amp;amp;ID_articolo=267&amp;amp;ID_sezione=277&amp;amp;sezione=" target="_blank" style="color: rgb(42, 93, 176); "&gt;Buone maniere: ci sono ancora giornalisti che si ostinano a non capire che le conferenza stampa non servono per fare domande, ma solo per apprendere il verbo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.odg.it/content/verdiniil-dovere-dei-giornalisti-%C3%A8-porre-domande" target="_blank" style="color: rgb(42, 93, 176); "&gt;Siamo messi male se il presidente dell'Ordine dei giornalisti deve ricordare a lorsignori che è compito dei giornalisti fare domande&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.agi.it/milano/notizie/201007291013-cro-r010086-internet_boom_social_network_utilizzati_dal_59_degli_italiani" target="_blank" style="color: rgb(42, 93, 176); "&gt;Informazione e social network? a quanto pare...&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://napoli.repubblica.it/cronaca/2010/07/26/news/la_sentenza_che_d_torto_al_bavaglio_ai_giornalisti-5839612/" target="_blank" style="color: rgb(42, 93, 176); "&gt;Anche alla Cassazione piace il (buon) giornalismo di inchiesta&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fnsi.it/Esterne/Pag_vedinews.asp?AKey=12015" target="_blank" style="color: rgb(42, 93, 176); "&gt;Slitta ancora il Ddl sulla legge bavaglio&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6383518460448690818-1364772411144642764?l=freelancesubalpini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/feeds/1364772411144642764/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2010/07/allora-e-vero-l8-porta-bene.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/1364772411144642764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/1364772411144642764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2010/07/allora-e-vero-l8-porta-bene.html' title='Allora è vero: l&apos;8 porta bene!!!'/><author><name>freelance subalpini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06820724053289257349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6383518460448690818.post-6467944935198878211</id><published>2010-07-26T09:03:00.001-07:00</published><updated>2010-07-26T09:03:45.217-07:00</updated><title type='text'>Il 28 alle 18</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span&gt;Cari colleghi,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'8 è per i cinesi il numero più fortunato. Noi non siamo cinesi, ma ci proviamo lo stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poiché il 18 alle 18 del mese scorso ha prodotto un'iniziativa condivisa di molto successo, rilanciamo con un 28 alle 18.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque, appuntamento per mercoledì 28 luglio, alle 18, nel cortile "della Magnolia", nella nostra sede, Palazzo Ceriana Mayneri, corso Stati Uniti 27, Torino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessun seminario, questa volta: ma un incontro e un brindisi per salutarci, per augurarci buona estate, per ascoltare le vostre idee, per parlare delle prossime iniziative della Subalpina e del suo Gruppo Freelance e per fare il bilancio di questo ultimo anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarò molto lieta di vedere ognuno di voi, e di augurare personalmente buone vacanze a chi le deve ancora fare, aspettando la nuova stagione. Che sarà, lo sappiamo, piena di problemi sindacali, ma anche, confidiamo, di belle opportunità per i colleghi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi aspetto il 28 alle 18, sotto la Magnolia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;alessandra comazzi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6383518460448690818-6467944935198878211?l=freelancesubalpini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/feeds/6467944935198878211/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2010/07/il-28-alle-18.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/6467944935198878211'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/6467944935198878211'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2010/07/il-28-alle-18.html' title='Il 28 alle 18'/><author><name>freelance subalpini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06820724053289257349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6383518460448690818.post-6724838682660542711</id><published>2010-07-13T00:46:00.000-07:00</published><updated>2010-07-13T00:47:06.797-07:00</updated><title type='text'>Ecco la commissione lavoro autonomo della Fnsi</title><content type='html'>Operatività immediata e articolazione in gruppi di lavoro per la  Commissione per il lavoro autonomo della Fnsi, presieduta da Daniela  Stigliano. Nella prima riunione di insediamento del 25 giugno scorso,  insieme con l'elezione del Coordinatore, Maurizio Bekar (Friuli Venezia  Giulia), la Commissione ha varato la propria organizzazione interna, con  il programma e gli obiettivi per i prossimi mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'idea di base è che la Commissione, pur nella sua funzione  tecnico-consultiva, diventi il punto di aggregazione e di coordinamento  nazionale delle istanze dei freelance italiani, luogo propulsore di  iniziative, di dibattito e di intervento, in sintonia con gli organi  della Fnsi e in coordinamento con le Associazioni regionali di stampa e  le rappresentanze territoriali dei freelance.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il metodo di lavoro che la Commissione si è dato è ispirato al massimo  coinvolgimento e alla collegialità, ma con un'articolazione operativa  che renda però più efficace l'azione. Sono stati istituiti cinque gruppi  di lavoro: Comunicazione, Contrattazione, Monitoraggio, Rapporti con  gli altri Enti di categoria, Strumenti di assistenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gruppo Comunicazione è composto da Antonio Armano (Lombardia), Agnese  Carnevali (Marche), Maria Giovanna Faiella (Lazio) e Natalia Marra  (Lazio). Si occupa di elaborare le strategie di informazione, di mettere  a punto strumenti di comunicazione, dialogo e dibattito con la  categoria dei freelance e di realizzare documentanti, guide e  informazioni pratiche e utili per l'attività dei giornalisti lavoratori  autonomi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gruppo Contrattazione è formato da Antonella Benanzato (Veneto),  Antonella Cardone (Emilia Romagna), Patrizia Spora (Liguria), Maurizio  Troccoli (Umbria) e Laura Viggiano (Campania). Deve studiare nuovi  fronti di contrattazione collettiva e di tutela sindacale dei freelance e  strumenti efficaci per pretendere la corretta e puntuale applicazione  delle norme contrattuali già esistenti e troppo spesso disattese dagli  editori, con l'obiettivo di avviare una campagna nazionale che veda  unite Fnsi, Associazioni regionali di stampa, Comitati di redazione e  altri organismi di categoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel gruppo Monitoraggio lavoreranno Anna Bruno (Basilicata), Antonio  Fragassi (Abruzzo), Elisabetta Giudrinetti (Toscana), Leyla Manunza  (Sardegna) e Concetta Schiariti (Calabria). La squadra ha il compito di  realizzare, in tempi rapidi e con la collaborazione delle Commissioni  lavoro autonomo regionali, dei Cdr e degli altri enti di categoria, un  censimento quantitativo e qualitativo delle condizioni di lavoro dei  freelance in Italia, articolato per tipologia di media e aree  geografiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del gruppo Rapporti con gli altri Enti di categoria fanno parte Claudio  Chiarani (Trentino Alto Adige), Michele Formichella (Molise), Celeste  Morea (Puglia) e Saverio Paffumi (Lombardia). Deve tenere i collegamenti  con Casagit, Fondo di previdenza, Inpgi e Ordine per elaborare  iniziative comuni e studiare, in particolare, possibili forme di tutela  sanitaria e previdenziale per i freelance.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gruppo Strumenti di assistenza è formato da Christian Diemoz (Valle  d'Aosta) e Giovanni Ruotolo (Piemonte). Ha il compito di ideare e  proporre: strumenti di assistenza sindacale, legale e previdenziale  idonei a migliorare le condizioni di lavoro dei giornalisti autonomi;  convenzioni agevolate per i freelance per quanto riguarda servizi di  telefonia, Internet, strumentazioni di lavoro e altri servizi di uso  comune per l'attività professionale; ipotesi di agevolazioni fiscali da  presentare anche in sede normativa-legislativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Commissione si doterà infine di strumenti tecnici e operativi, anche  sul web, di comunicazione ed elaborazione a distanza e soprattutto di  dibattito aperto a tutti i freelance e dedicato alle loro problematiche.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6383518460448690818-6724838682660542711?l=freelancesubalpini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/feeds/6724838682660542711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2010/07/ecco-la-commissione-lavoro-autonomo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/6724838682660542711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/6724838682660542711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2010/07/ecco-la-commissione-lavoro-autonomo.html' title='Ecco la commissione lavoro autonomo della Fnsi'/><author><name>freelance subalpini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06820724053289257349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6383518460448690818.post-6979899827352439627</id><published>2010-06-30T02:58:00.000-07:00</published><updated>2010-06-30T03:01:47.322-07:00</updated><title type='text'>Partita la commissione lavoro autonomo della Fnsi</title><content type='html'>&lt;span style=";font-family:verdana,sans-serif;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Buongiorno, come  promesso vi aggiorno sulle ultime novità. Lo scorso venerdì a Roma c'è  stato l'insediamento della commissione nazionale lavoro autornomo, di  cui faccio parte. Vi rimetto il &lt;a href="http://www.fnsi.it/Pubbliche/Pag_lavaut_comlaz.asp"&gt;link&lt;/a&gt; alla  pagina del sito della Fnsi dove viene spiegato il regolamento e, di  conseguenza natura e funzioni di questa commissione. Il dato importante è  che questa commissione può davvero diventare la nostra voce all'interno  di un sindacato che, forse, non è stato fino a poco tempo fa abbastanza  attento alla trasformazione del lavoro giornalistico e dell'aumento  della percentuale di giornalisti freelance, autonomi e precari che oggi  superano il 50% della professione. La commissione si occuperà, fra le  altre cose di tenere sotto controllo la situazione dei giornalisti  freelance , autonomi e precari e di denunciare gli abusi; di fare  formazione e informazione per i colleghi; degli aspetti contrattuali,  dei rapporti con gli altri enti di categoria (Ordine, Inpgi e Casagit) e  delle questioni legate all'assistenza legale e fiscale a favore dei  colleghi. Ogni regione ha un rappresentante, Lombardia e Lazio due.&lt;br /&gt;L'incontro è stato anche un'occasione per fare il punto delle situazione  nelle varie regioni: i dati comuni che sono emersi sono sostanzialmente  questi: la maggior parte dei giornalisti autonomi non hanno scelto di  essere freelance, ma ci sono arrivati per necessità. Lo testimonia il  rapporto spesso tormentato con i colleghi che lavorano all'interno delle  redazioni e con i cdr. I compensi sono imbarazzanti: la fascia mediana è  compresa in una forbice fra i 3 e i 12 euro a pezzo. Ci sono anche  editori che si permettono di proporre lavoro specificando che non è  prevista retribuzione. Il che ovviamente indebolisce ulteriormente la  nostra posizione di freelance. E' emersa una nuova generazione di  aspiranti giornalisti poco attenta ai diritti e (mi prendo la  responsabilità di dirlo, assolutamente indifferente alle minime norme di  deontologia, ossia quelle regole che ci qualificano come giornalisti)  che fanno una vera e propria concorrenza sleale ai giornalisti autonomi  che vivono di questo lavoro. A fronte di questo quadro ci sono diverse  iniziative interessanti, come quelle dei colleghi del Veneto, che si  muovono su diversi fronti; l'apertura di un tavolo di trattativa con la  Regione ed, in particolare, l'assessore al Lavoro che si è mostrata  sensibile al problema; all'dea di un contratto che fissa un minomo di  compenso a fronte di un certo numero di pezzi. I colleghi  dell'Assostampa romana sono impegnati a creare una guida peri  giornalisti autonomi, hanno uno sportello freelance e fanno un lavoro di  assistenza molto importante, per esempio, nel campo di recupero dei  crediti. E' stata sottolineata, da parte di molti colleghi intervenuti,  la necessità che anche l'Ordine dei giornalisti faccia la sua parte,  controllando sopratutto quello che avviene nel "sottobosco" del  giornalismo e, in particolare nell'online, che è ancora un  pezzo di far  west. Sul fronte dei diritti, è stato ricordato che ci sono già alcune  cose che i freelance possono chiedere: dalla lettera di incarico, che  deve contenere gli elemento essenziali del rapporto di collaborazione,  ai tempi di pagamento entro 30 giorni dei pezzi o delle prestazioni  (Aeranti Corallo) e il pagamento, anche non totale delle spese  concordate. Infine, uno degli impegni fondamentali della commissione  sarà quello di farsi conoscere dai colleghi che sul territorio su  possono rivolgere alle commissioni regionali che sono in seno alle  Assostampa regionali e che sono il naturale riferimento per i colleghi  freelance. Questa è una battaglia che possiamo combattere e vincere solo  insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Vi ricordo che oggi alle 16 presso la sede della Subalpina ci sarà  un &lt;a href="http://www.stampasubalpina.it/DetailNews.aspx?ID_NEWS=1464"&gt;incontro&lt;/a&gt;  sull'emittenza locale e che domani giovedì 1 luglio , dalle 17 alle 19&lt;/b&gt;  l'Associazione Stampa Subalpina promuove una manifestazione contro la  legge bavaglio. Ci troviamo in piazza Castello, lato ovest (ossia dalla  parte dell'ingresso di palazzo Madama). E' importante esserci perchè è  una legge che ci colpisce come cittadini, nel nostro diritto ad essere  correttamente informati, e come giornalisti visto che ci colpisce nel  nostro dovere di informare correttamente. Quello che stiamo  rivendicando, non è un privilegio di categoria, ma la nostra funzione di  informare in maniera onesta e adeguata i cittadini e di controllare  l'operato dei poteri pubblici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovanni Ruotolo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come al solito qui in basso qualche link interessante. Buona lettura&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.livesicilia.it/2010/06/23/i-giornalisti-non-sono-domestiche/"&gt;I  giornalisti non sono domestiche&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://fnsi-libera-informazione.blogspot.com/"&gt;Il blog della  Fnsi sulla legge bavaglio&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.unionecronisti.it/comunicati/20100625Romano.html"&gt;Anche  l'Unione cronisti contesta il Ddl Alfano&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fnsi.it/Esterne/Pag_vedinews.asp?AKey=11724"&gt;La  Fnsi: i giornalisti non sono cagnolini da salotto&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.stampasubalpina.it/DetailNews.aspx?ID_NEWS=1465"&gt;La  Subalpina in piazza contro il bavaglio all'informazione&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.odg.it/content/iacopino-berlusconi-ha-fatto-un-miracolo"&gt;Il  miracolo di Berlusconi secondo il neo presidente dell'Ordine dei  giornalisti Enzo Iacopino&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.odg.it/content/%E2%80%9Ctessera-del-tifoso%E2%80%9D-inutile-i-giornalisti"&gt;L'Ordine  dei giornalisti boccia (giustamente) la tessera del tifoso imposta ai  colleghi che scrivono di calcio&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.inpgi.it/?q=node/777"&gt;Inpgi: cosa può capitare con  il decreto 78 del 2010&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.inpgi.it/node/674"&gt;Inpgi2: occhio alle scadenze.  Contributi minimi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.inpgi.it/node/514"&gt; Inpgi2: pagamento con F24&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.inpgi.it/node/690"&gt;Inpgi2: pagamento con bonifico&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.casagit.it/casagit/it/Servizi/info1718985721.html"&gt;Approvato  il bilancio Casagit&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;                                                                                              &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6383518460448690818-6979899827352439627?l=freelancesubalpini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/feeds/6979899827352439627/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2010/06/partita-la-commissione-lavoro-autonomo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/6979899827352439627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/6979899827352439627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2010/06/partita-la-commissione-lavoro-autonomo.html' title='Partita la commissione lavoro autonomo della Fnsi'/><author><name>freelance subalpini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06820724053289257349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6383518460448690818.post-207799799524582594</id><published>2010-06-24T03:06:00.000-07:00</published><updated>2010-06-24T04:26:00.086-07:00</updated><title type='text'>Freelance, emittenza locale e legge bavaglio: le ultime novità</title><content type='html'>Ciao a tutti, domani a Roma ci sarà l'insediamento della Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi. Sarà la prima occasione dopo l'assemblea dello scorso 24 novembre, di fare il punto della situazione e soprattutto di cominciare a mettere in moto delle azioni concrete a favore dei giornalisti freelance e precari. Oltre alla commissione, lo scorso aprile è stata eletta anche l'assemblea che rappresenterà il mondo del lavoro autonomo e precario all'interno della Fnsi.&lt;br /&gt;Cliccando &lt;a href="http://www.fnsi.it/Pubbliche/Pag_lavaut_comlaz.asp"&gt;qui &lt;/a&gt;potete leggere il regolamento e le funzioni della commissione per il lavoro autonomo. Sempre sul sito della Fnsi potete trovare nella sezione "Lavoro autonomo" interessanti informazioni sul lavoro autonomo e sull'Inpgi per i co.co.co&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appena possibile vi darò conto di quello che uscirà fuori. Mi piacerebbe avere vostri commenti e osservazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei prossimi giorni, ci saranno due importanti appuntamenti: il primo è per &lt;span id="LblTestoNews"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;mercoledì 30 giugno, alle 16,&lt;/span&gt; presso la sede della Subalpina, in corso Stati Uniti 27, a Torino. Ci sarà  una riunione con i colleghi che lavorano  nell'emittenza radio-tv locale sul contratto Aeranti Corallo e sulla  situazione del settore. Ci saranno Marco Gardenghi, responsabile della Fnsi per  l'emittenza radio-tv locale, e Alessandro Valabrega, rappresentante  della Subalpina nella Commissione contratto Aeranti Corallo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il primo luglio, dalle 17 alle 19&lt;/span&gt;, in piazza Castello a Torino, manifestazione contro il ddl Alfano, ossia la legge - bavaglio. Una legge che ci colpisce come giornalisti e come cittadini. Nella prima veste non riguarda solo quelli che scrivono di nera e giudiziaria, ma costituisce un'obbiettiva limitazione del nostro dovere (più che diritto) di informare correttamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo a tutti che oltre al blog c'è un gruppo su Facebook che, apprezzate la fantasia, si chiama freelance subalpini e che si si può essere tenuti aggiornati mandando una mail vuota all'indirizzo di posta elettronica freelancesubalpini@gmail.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Link&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fnsi.it/Esterne/Pag_vedinews.asp?AKey=11724"&gt;Fnsi sulla manifestazione del 1° luglio (1)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fnsi.it/Esterne/Pag_vedinews.asp?AKey=11752"&gt;Fnsi sulla manifestazione del 1° luglio (2)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.stampasubalpina.it/DetailNews.aspx?ID_NEWS=1465"&gt;Il sito della Subalpina&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6383518460448690818-207799799524582594?l=freelancesubalpini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/feeds/207799799524582594/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2010/06/freelance-emittenza-locale-e-legge.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/207799799524582594'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/207799799524582594'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2010/06/freelance-emittenza-locale-e-legge.html' title='Freelance, emittenza locale e legge bavaglio: le ultime novità'/><author><name>freelance subalpini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06820724053289257349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6383518460448690818.post-6064735795058084661</id><published>2010-06-21T15:15:00.001-07:00</published><updated>2010-06-21T15:15:24.077-07:00</updated><title type='text'>Qualcosa da leggere</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; border-collapse: collapse; "&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.fnsi.it/Esterne/Pag_vedinews.asp?AKey=11724" target="_blank" style="color: rgb(42, 93, 176); "&gt;Primo luglio in piazza contro la legge Bavaglio&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.ilariaalpi.it/?id_notizia=3007" target="_blank" style="color: rgb(42, 93, 176); "&gt;I vincitori del premio Ilaria Alpi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.premioilariaalpi.it/component/option,com_petitions/Itemid,110/id,46/view,petition/" target="_blank" style="color: rgb(42, 93, 176); "&gt;Verità e giustizia per Ilaria Alpi e Miran Hrovatin: la petizione&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.primaonline.it/elenco-offerte-di-lavoro/" target="_blank" style="color: rgb(42, 93, 176); "&gt;Un annuncio di lavoro offensivo: quanti dovremo vederne ancora?&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/grubrica.asp?ID_blog=275&amp;amp;ID_articolo=95&amp;amp;ID_sezione=632&amp;amp;sezione=" target="_blank" style="color: rgb(42, 93, 176); "&gt;Libertà di informazione: il modello islandese&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.asca.it/news-INTERCETTAZIONI__FNSI__PERICOLO_DI_STRUTTURE_CENSURA_NELLE_REDAZIONI-924728-ORA-.html" target="_blank" style="color: rgb(42, 93, 176); "&gt;L'allarme della Fnsi: rischio censura nelle redazioni&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6383518460448690818-6064735795058084661?l=freelancesubalpini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/feeds/6064735795058084661/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2010/06/qualcosa-da-leggere.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/6064735795058084661'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/6064735795058084661'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2010/06/qualcosa-da-leggere.html' title='Qualcosa da leggere'/><author><name>freelance subalpini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06820724053289257349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6383518460448690818.post-569075215518112015</id><published>2010-06-14T05:18:00.000-07:00</published><updated>2010-06-14T05:19:12.939-07:00</updated><title type='text'>Link interessanti</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; border-collapse: collapse; "&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/economia/2010/06/13/news/co_working-4754604/?ref=HREC2-8" target="_blank" style="color: rgb(42, 93, 176); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Una soluzione per i giornalisti freelance?&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://vimeo.com/album/230249/search:" target="_blank" style="color: rgb(42, 93, 176); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Giornalismo, istruzioni per l'uso su Vimeo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.followthemedia.com/mediarules/gag14062010.htm" target="_blank" style="color: rgb(42, 93, 176); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Legge sulle intercettazioni: come ci vedono dall'estero&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6383518460448690818-569075215518112015?l=freelancesubalpini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/feeds/569075215518112015/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2010/06/link-interessanti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/569075215518112015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/569075215518112015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2010/06/link-interessanti.html' title='Link interessanti'/><author><name>freelance subalpini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06820724053289257349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6383518460448690818.post-1053282644155249707</id><published>2010-06-14T05:17:00.001-07:00</published><updated>2010-06-14T05:17:47.089-07:00</updated><title type='text'>Il 18 alle 18 parliamo di noi</title><content type='html'>Care colleghe, cari colleghi, cari amici,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il periodo non è felice. I  giovani non trovano lavoro, gli adulti lo&lt;br /&gt;perdono, le famiglie non si  formano, i figli non nascono. In tutto&lt;br /&gt;questo, chissà come mai quei bizzarri  dei giornalisti, molti dei quali&lt;br /&gt;sono senza lavoro pure loro, si  incaponiscono tanto per una legge sulla&lt;br /&gt;libertà di stampa? Come diceva il  poeta, prima si mangia, e poi si fa&lt;br /&gt;della filosofia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però, e lo dico  con tutto il cuore, come Segretario dell'Associazione&lt;br /&gt;Stampa Subalpina, come  giornalista da trent'anni e come cittadina,&lt;br /&gt;aiutateci tutti a ricordare con  gli scritti, con le immagini, con le&lt;br /&gt;interviste, con le inchieste, che anche  la libertà è cibo, e non&lt;br /&gt;soltanto per le anime. Molti di noi sono nati a  guerra abbondamente&lt;br /&gt;finita, non hanno sperimentato che cosa volesse dire non  poter dire&lt;br /&gt;quello che si pensava, non poter mettere in atto il principio &lt;br /&gt;volterriano: io non la penso come te ma sono pronto a sacrificare la mia &lt;br /&gt;vita perché tu possa esprimere la tua opinione. Esprimersi è &lt;br /&gt;fondamentale, è un diritto della persona prima ancora che &lt;br /&gt;costituzionale. Se questo diritto viene limitato, ci impoveriamo. &lt;br /&gt;Rendiamo più difficile ogni rivendicazione, anche economica e sociale, &lt;br /&gt;perché non sappiamo. Delle inchieste, si potranno dare soltanto &lt;br /&gt;resoconti parziali e minuscoli, si dovranno fare i riassunti come alle &lt;br /&gt;elementari, vietato citare i dettagli, che spesso sono l'elemento &lt;br /&gt;chiarificatore di una notizia. Regole incerte, ma la certezza della &lt;br /&gt;punizione economica per gli editori, i quali dovrebbero trasformarsi in &lt;br /&gt;censori a loro volta. Ipotesi che grazie al cielo la Fieg rifiuta, &lt;br /&gt;stando al fianco dei giornalisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facciamo pure autocritica. Diciamo  che abbiamo abusato. Che i&lt;br /&gt;giornalisti hanno esagerato, talvolta, nella  confusione. Se si sta&lt;br /&gt;indagando su Pinco perché ha rubato, e si scopre che  tradisce la moglie,&lt;br /&gt;questo non è reato, ed è ininfluente sul motivo delle  indagini. E' un&lt;br /&gt;particolare che non andrebbe pubblicato, ancorché ghiotto,  per rispetto&lt;br /&gt;e per diritto alla privacy. La nostra categoria deve vigilare  affinché&lt;br /&gt;non si abusi di informazioni im-pertinenti. Ma non vogliamo il  bavaglio,&lt;br /&gt;e nemmeno il guinzaglio tenuto corto. Abbiamo bisogno dell'aiuto  di&lt;br /&gt;tutti, in questa battaglia. Aiutateci a essere, come dovremmo e tante &lt;br /&gt;volte non siamo, i controllori del potere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un momento così  delicato per i giornalisti italiani, ancora meglio si&lt;br /&gt;inquadra la nostra  iniziativa del 18 alle 18. Rispondiamo alle&lt;br /&gt;difficoltà dei tempi e  accogliamo le sollecitazioni della Fnsi con una&lt;br /&gt;azione concreta. Dedicata a  tutti i colleghi, ma anche no. La Subalpina&lt;br /&gt;del fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 18  dalle 18 parliamo di noi. Di giornalismo, di freelance e di&lt;br /&gt;scienza. E  mangiamo anche un boccone, perché ci sarà anche il guinzaglio &lt;br /&gt;all'informazione, ma sta pure arrivando il solstizio d'estate, e vale la &lt;br /&gt;pena festeggiarlo. Appuntamento nella sede di corso Stati Uniti 27. Il &lt;br /&gt;gruppo dei giornalisti freelance piemontesi ha organizzato per le 21 un &lt;br /&gt;incontro, dal titolo «Pagati a pezzo», su questa figura professionale &lt;br /&gt;sempre più diffusa, nella nostra categoria, ma ancora poco tutelata. E &lt;br /&gt;piena di dubbi e di incertezze. La Subalpina, d'altronde, non solo ha un &lt;br /&gt;segretario donna, cosa già bizzarra in ambito sindacale, ma pure &lt;br /&gt;freelance: e dunque, vi assicuro, particolarmente sensibile al tema. &lt;br /&gt;L'avvocato giuslavorista Nino Raffone, il fiduciario Inpgi Roberto Reale &lt;br /&gt;e il direttore della Subalpina Roberta Pellegrini risponderanno alle &lt;br /&gt;nostre domande. Sarà un seminario, un incontro, un approfondimento, una &lt;br /&gt;terapia di gruppo, un work in progress. "In progress" verso nuovi &lt;br /&gt;incontri da organizzare per, e con, tutti i colleghi. Ma anche, perché &lt;br /&gt;no?, con chi collega non è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima del "pagati a pezzo", il 18 alle  18, si parlerà di scienza e di&lt;br /&gt;ambiente, si presenteranno due importanti  appuntamenti in programma a&lt;br /&gt;Torino e a Cuneo, si vedranno spezzoni dei  filmati girati dal collega&lt;br /&gt;documentarista Davide Demichelis. Ma,  soprattutto, si cercheranno "le&lt;br /&gt;parole giuste per dirlo". Aiutati dal  collega Piero Bianucci, che è il&lt;br /&gt;grande giornalistico scientifico che è, ma  è pure un ottimo comunicatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra la scienza e i freelance, il  rinfresco. Perché non di solo pane vive&lt;br /&gt;l'uomo: ma nemmeno senza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi  aspetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il segretario&lt;br /&gt;alessandra comazzi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6383518460448690818-1053282644155249707?l=freelancesubalpini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/feeds/1053282644155249707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2010/06/il-18-alle-18-parliamo-di-noi_14.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/1053282644155249707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/1053282644155249707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2010/06/il-18-alle-18-parliamo-di-noi_14.html' title='Il 18 alle 18 parliamo di noi'/><author><name>freelance subalpini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06820724053289257349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6383518460448690818.post-555936414647304758</id><published>2010-06-09T05:36:00.000-07:00</published><updated>2010-06-09T05:40:55.820-07:00</updated><title type='text'>Alcuni link interessanti</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; border-collapse: collapse; "&gt;&lt;div&gt;Per noi pubblicisti e freelance si avvicina la scadenza dell'Inpgi2 &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.autonomiasolidarieta.it/news.php?cod=4014"&gt;Ci sono grosse novità per la compilazione della dichiarazioni dei redditi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Idagine dell'Isfol sugli stage: come al solito le notizie non sono incoraggianti&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Lavoro/Formazione/Isfol-solo-21-stage-si-conclude-con-offerta-di-impiego_509532769.html" target="_blank" style="color: rgb(42, 93, 176); "&gt;Solo uno stage su cinque si conclude con un'offerta di lavoro&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tutela delle fonti legate al tipo di elenco in cui si è iscritti: come al solito discriminati i pubblicisti&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.fnsi.it/Esterne/Pag_vedinews.asp?AKey=11645" target="_blank" style="color: rgb(42, 93, 176); "&gt;Non rivela fonte di una notizia di giudiziaria: pubblicista a processo&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6383518460448690818-555936414647304758?l=freelancesubalpini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/feeds/555936414647304758/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2010/06/alcuni-link-interessanti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/555936414647304758'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/555936414647304758'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2010/06/alcuni-link-interessanti.html' title='Alcuni link interessanti'/><author><name>freelance subalpini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06820724053289257349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6383518460448690818.post-6673417757260020195</id><published>2010-06-09T05:24:00.000-07:00</published><updated>2010-06-09T05:35:35.353-07:00</updated><title type='text'>Il 18 alle 18 parliamo di noi</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;Care colleghe, cari colleghi,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;parliamo di ambiente, parliamo di giornalismo e di giornalisti freelance, e della necessità per il sindacato di tutelarli. Parliamo di noi. E intanto festeggiamo la fine della primavera Subalpina e l'inizio dell'estate, il 18 giugno alle 18, nella sede di corso Stati Uniti 27.&lt;br /&gt;Il seminario di aprile dedicato alla scrittura è stato di grande qualità e assai apprezzato. Questo ha confortato l'Esecutivo della Subalpina nella opportunità di procedere con iniziative che siano utili per i colleghi, e insieme aperte verso l'esterno. E, dunque, ecco la serata di venerdì 18, un'occasione per incontrarci, ma anche per prepararci.&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;L'appuntamento è diviso in due parti: &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;b&gt;Ambiente: 18 - 19,30. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;Rinfresco. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;b&gt;Seminario «Pagati a pezzo»: 21 - 23.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella prima parte, si presentano due avvenimenti a tema ambientale.&lt;br /&gt;Primo avvenimento. Dal 23 al 25 settembre si svolgerà al Lingotto Fiere il Protec, 1° Salone per la protezione civile e ambientale. Tre giorni su clima, territorio e società. Un seminario sarà dedicato proprio al linguaggio giornalistico-scientifico, alle parole per dirlo, e dirlo esattamente. Lo illustrerà il collega Andrea Vico.&lt;br /&gt;Secondo avvenimento. Dal 13 al 17 ottobre è in programma a Cuneo il forum internazionale dell'associazione Greenaccord. Il tema di quest'anno è «Confini e valori per un vivere sostenibile». Lo illustrerà il collega Davide Demichelis.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo il rinfresco, ecco il seminario «Pagati a pezzo» organizzato dal gruppo dei giornalisti freelance della Subalpina. La nostra figura professionale sta cambiando, è difficile imbrigliarla e catalogarla. I freelance, i giornalisti liberi professionisti, sono sempre più numerosi, talvolta per scelta, talvolta per mancanza di alternative, perché «non assume più nessuno». Spesso non sono nemmeno pagati, e nemmeno a pezzo. L'avvocato Nino Raffone, giuslavorista, e il direttore della Subalpina, Roberta Pellegrini, risponderanno alle nostre domande, tecniche, sindacali, di metodo e di sostanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi aspetto tutti, iscritti e non iscritti al sindacato, venerdì 18 alle 18.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un saluto cordiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il segretario&lt;br /&gt;alessandra comazzi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6383518460448690818-6673417757260020195?l=freelancesubalpini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/feeds/6673417757260020195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2010/06/il-18-alle-18-parliamo-di-noi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/6673417757260020195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6383518460448690818/posts/default/6673417757260020195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://freelancesubalpini.blogspot.com/2010/06/il-18-alle-18-parliamo-di-noi.html' title='Il 18 alle 18 parliamo di noi'/><author><name>freelance subalpini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06820724053289257349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
